Un altro modo di utilizzare la fotografia

All'interno del MESE DELLA FOTOGRAFIA ROMA MFR19 l'incontro con Andrea Cocito: "Dialogare con l'anima attraverso la cromopuntura".

Un altro modo di utilizzare la fotografia, questa volta per il benessere del corpo. Direttamente da Torino, Andrea Cotico, un astrofisico spiega la cromopuntura.
La Cromopuntura nasce in Germania nella metà degli anni sessanta per opera del naturopata e agopunturista Peter Mandel che ha iniziato ad utilizzare la luce per stimolare i punti di agopuntura  della Medicina Tradizionale Cinese. Successivamente l'approccio terapeutico è stato ampliato attraverso l'applicazione di altre frequenze, tra cui i programmi di induzione ai polsi e l'uso di infrarosso e ultravioletto, che aiutano a stimolare  le capacità di autoguarigione  insite nell'uomo. Il trattamento si basa sul concetto che ogni malattia è di natura psicosomatica ed è espressione di un disturbo vibrazionale e di comunicazione di informazioni tra le cellule. 

Ogni sintomo ed ogni segnale di dolore  lasciano delle tracce nel e sul nostro corpo. La pelle, quale mezzo di trasporto di questi fenomeni energetici, mette in evidenza le nostre predisposizioni individuali, il nostro programma di vita e i nostri blocchi che sono rappresentati anche sulle dita. Partendo da questa premessa, P. Mandel negli anni '70 ha introdotto la fotografia Kirlian, l'utilizzo del campo energetico emesso dai polpastrelli delle dita delle mani e dei piedi  per elaborare una mappatura topografica in cui sono rappresentati energeticamente gli organi e gli stati psichici e spirituali di un individuo.  In questo modo è possibile riconoscere la causa della sintomatologia e ritagliare un trattamento  individuale che tenga conto degli aspetti spirituali e animici di ciascun disturbo fisico. Un incontro interessante per un docente di eccezione.

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