Incontro tra arte e architettura dedicato all'Afganistan e a Maria Grazia Cutuli

Sarà dedicato all'Afganistan e a Maria Grazia Cutuli, la giornalista del Corriere della Sera che lì venne uccisa nel 2001, il secondo appuntamento del progetto NARRAZIONI DA MUSEO A MUSEO, il programma che crea percorsi inediti e pluridisciplinari tra diversi musei, rendendoli luoghi di incontro, scambio e condivisione di esperienze.

Appuntamento domani, venerdì 20 maggio, alle ore alle ore 18:00 nella hall del museo (ingresso gratuito fino esaurimento posti, massimo 50 persone). Si parte da Orme di Alighiero Boetti, artista il cui legame con l'Afganistan restò fortissimo per tutta la vita. Insieme al figlio Matteo Boetti, Stefania Vannini dell'Ufficio Public Engagement e i ragazzi del centro diurno Civico Zero (Save the Children), Morteza Khaleghi giovane film-maker afghano, racconta le vicende politiche del proprio paese, l'esperienza della fuga e della ricostruzione di una nuova identità.

La narrazione prosegue poi davanti al progetto della scuola primaria di Herat, dedicata alla memoria della Cutuli, progettata dagli studi IAN+, ma0, 2a+P/A con Mario Cutuli, e realizzata dalla Fondazione Cutuli. Ne parlano gli architetti Luca La Torre e Mario Cutuli insieme al Direttore MAXXI Architettura Margherita Guccione.

In occasione della Narrazione, presso la Reading Room MINI nel Foyer Guido Reni, viene proiettato il cortometraggio Polvere di Kabul di Morteza Khaleghi (17'), premiato nel 2013 dalla giuria dell'As Film Festival.

NARRAZIONI DA MUSEO A MUSEO

incontro tra arte e architettura dedicato all'Afganistan e a Maria Grazia Cutuli

con Matteo Boetti, Mario Cutuli, i ragazzi del centro diurno Civico Zero (Save the Children), Morteza Khaleghi,

Margherita Guccione, Luca La Torre, Stefania Vannini


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