Marcello Blasi, alias Pocaluce Smallights, Sicello Blamar, Amilcare Persichetti....
Un fratello, un compagno, uno di noi.
A qualche anno dalla scomparsa intendiamo ricordare la figura di Marcello pocaluce attraverso quello che ha scritto, cantato, suonato, illustrato, ideato, montato, fatto e disfatto...
il più possibile lontani da intenti commemorativi fini a se stessi, ma con lo scopo di ripercorrere la sua esperienza di vita unica e irripetibile
da diversi punti di vista, la valorizzazione della quale siamo convinti possa fornire utili e piacevoli arricchimenti alla vita di tanti altri, oltrechè a noi stessi.

Una vita intensa e piena di cose, in tempi diversi sempre all'avanguardia sul piano dell'agire politico, in quello letterario e musicale, delle arti visive.
Alcuni frammenti della sua esperienza di vita hanno lasciato il segno e sono parte costitutiva indelebile del nostro patrimonio politico e culturale.
Sul piano politico, dal 68 in poi, è stato tra i protagonisti delle vicende della sinistra rivoluzionaria romana, dalle sezioni territoriali di base
prima alla nascita dell'autonomia romana poi; sul piano artistico e delle arti visive, con i suoi lavori e le installazioni che animavano le esposizioni negli
anni '70/'80. In seguito su quello più propriamente letterario e musicale, con i suoi racconti brevi e le vicende della band dei Move, tra le esperienze musicali
più interessanti della scena underground degli anni '80 a Roma. Giusto 40 anni fa infine, con Dario Paccino, Tano D'Amico e Piergiorgio Maoloni, realizzava il volume
fotografico "è il '77", la pubblicazione che senza parole e neanche una didascalia, meglio di altre ha raccontato la realtà di quella formidabile stagione di lotte.
"Essere felici è come sognarti dall'esterno dei tuoi occhi...Pocaluce...c'ha visto lungo".

Programma dell'iniziativa:
Dalle 19:00:
aperitivi, installazioni, sculture, video, cena, reading, fotografia, live painting, live set , dj set.

Sul palco e/o in consolle e/o al microfono per un'incursione poetica:
Band Made Of Send - I Magneti - I Geki - Paolo Taballione - SuOnOmOnO - C. Rea
Duka - Giovanni Mastrangelo - Alfredo Salerni - Tano D'Amico - Aladin - Seko Beat

Il Forte Prenestino è un centro sociale occupato e autogestito dal 1986. E' un centro sociale, un luogo di socialità, incontro, divertimento e
organizzazione del tempo collettivo, di scambio di idee, visioni, energie e di saperi. Il Forte sperimenta un'organizzazione del proprio spazio e
delle proprie attività basata sulla libera associazione di individui uniti/e da una progettualità e da un'etica condivisa. E' per questo che il forte
sperimenta il non-lavoro e modelli di vita autogestiti, sperimenta un'altra socialità e un'altra economia perché è parte una realtà immensa e variegata,
di chiunque combatta ogni giorno perchè sia possibile un altro mondo, fatto di individui liberi/e uguali e solidali. Per questo il forte è antifascista,
antisessista, antirazzista, antiproibizionista.

Informazioni, orari e prezzi

Dalle 19.00

ENTRATA A SOTTOSCRIZIONE

Info:
info
segreteria@forteprenestino.net

tram 5-19-14 - bus 542-544 - metro C: fermate Gardenie e Mirti

Dove e quando