Quali sono oggi le possibili soluzioni agli scenari di guerra?  
A questa domanda proverà a rispondere "Scenari di Pace", la serata organizzata da Oasi Culturale che si terrà giovedì 11 dicembre ad Hacienda a Roma, un appuntamento multidisciplinare dedicato all'analisi dei conflitti contemporanei, alle prospettive diplomatiche e al potere dell'espressione artistica come veicolo di riflessione, speranza e cambiamento.
Dalle 18:00 alle 23:00, reportage, dialoghi pubblici, poesia performativa e musica dal vivo accompagneranno il pubblico in un percorso pensato per indagare il presente internazionale con sguardo critico e partecipato.

Ore 18:00 - Proiezione dei reportage di Velania Mesay (per Internazionale)

La serata si aprirà con due reportage della regista Velania Mesay e della co-regista Micol Meghnagi: La prima, giornalista freelance e documentarista italo-etiope, ha codiretto il documentario Agàpe, vincitore di numerosi premi. Collabora con varie testate ed è autrice di tre podcast, "Lesbo: una storia d'attesa", "Cipro: la nuova porta d'Europa" e "Voci da Castel Volturno", gli ultimi due andati in onda su Rai Radio3. I suoi ultimi video-reportage dalla Cisgiordania sono usciti su Internazionale; la seconda, ricercatrice presso il Dipartimento di Sociologia dell'Università di Bologna e in precedenza Research Fellow presso lo University College Dublin (UCD). Si occupa di Shoah e Nakba e colonialismo italiano. Collabora con diverse testate giornalistiche in Italia e all'estero.
Questi reportage offriranno una prospettiva diretta e documentata sull'attuale situazione in Palestina.
Le due proiezioni saranno le seguenti:

A HEBRON I PALESTINESI RESISTONO ALLA VIOLENZA DEI COLONI: Hebron, divisa dal 1997, vede i palestinesi dell'area sotto controllo israeliano vivere con forti restrizioni, chiusure e aggressioni. Dopo il 7 ottobre 2023 la violenza dei coloni estremisti è aumentata ulteriormente, con l'obiettivo di cacciare gli abitanti palestinesi dal centro. Nonostante ciò, c'è chi continua a opporsi in modo pacifico per difendere diritti e presenza sul territorio;
GLI ATTIVISTI ISRAELIANI CONTRO LA GUERRA: Una parte della società ebraica nelle principali città israeliane si mobilita contro l'occupazione militare e la guerra. Sono giovani attivisti — anarchici, comunisti, queer e gruppi storici anti-occupazione — che rifiutano la narrazione che equipara israeliani e palestinesi e chiedono uno Stato binazionale dal Giordano al mare. Collaborano anche con comunità palestinesi in Cisgiordania in attività di monitoraggio e resistenza nonviolenta..

Un'introduzione visiva e testimoniale che pone le basi per una riflessione più ampia sulle dinamiche del conflitto.

Ore 18:30 – Talk "Scenari di Pace"
Modera: Cecilia Lavatore: scrive e interpreta i suoi testi, è docente di Lettere e di Scrittura creativa e campionessa di Poetry Slam. Con i suoi ultimi due libri ha vinto il Premio SIAE Per chi crea 2025.
Oltre ad "Amori e no", ha scritto e diretto lo spettacolo "Libera" insieme alla cantautrice Marta La Noce, progetto che conta oltre 70 repliche nazionali e recensioni su Il Venerdì di Repubblica, il Corriere della Sera, il Messaggero, la Nazione, Il Tempo e molti altri.
Ha collaborato con artisti di conclamata fama nazionale come Sabina Guzzanti, Valerio Aprea, Cristiano Godano (Marlene Kuntz), Bandabardò, Piotta, Assalti Frontali, Bestie Rare e Muro del Canto. È stata recentemente ospite di John Vignola su Rai Radio1, di Emilio Pappagallo su Radio Rock. È stata intervistata anche da Rai Isoradio e nel programma TV Uno Mattina in cui ha recitato uno dei suoi monologhi più noti dal titolo "Cucire".

Il dibattito riunirà voci impegnate nei campi della politica, dei diritti umani e dell'azione civile, tra cui:

Don Mattia Ferrari, cappellano a bordo della ONG Mediterranea, testimone delle rotte migratorie nel Mediterraneo e tra le persone coinvolte nel caso Paragon;
Valeria Baglio, consigliera e capogruppo PD in Assemblea Capitolina;
Arturo Scotto, deputato PD, capogruppo in Commissione XI Lavoro e membro della Flotilla per Gaza;
Giovanni Zannola, consigliere PD in Assemblea Capitolina.

Un confronto aperto sulle possibili vie d'uscita dalle tensioni internazionali, sul ruolo della società civile e sulle sfide per costruire un futuro più equo e pacifico.

Ore 20:00 – "Amori e no"
Spettacolo di poesia performativa di e con Cecilia Lavatore. 
"Amori e no" è uno spettacolo di poesia performativa di Cecilia Lavatore, tratto dal suo libro omonimo e vincitore del bando SIAE Per chi crea 2025. In un atto unico di 70 minuti, monologhi e musiche strumentali si intrecciano in un'indagine profonda sulle relazioni, sull'identità, sull'amore e sui legami familiari. La femminilità, nei suoi molteplici prismi, attraversa l'intera narrazione, dando vita a un'opera insieme artistica e politica, capace di trasformare l'intimità della scrittura in un rito collettivo. 

Ore 21:00 – Concerto di 1989
La serata si chiuderà con l'esibizione del rapper 1989., artista che racconta il nostro presente "semi-distopico" con uno sguardo diretto e senza filtri.
Le sue liriche, sospese tra critica sociale e introspezione generazionale, danno voce a chi vive negli spazi compressi della scala sociale, schiacciato dalle disuguaglianze.
Sul palco sarà accompagnato da:

Simone Sambucci – chitarra;
Eros Capoccitti – basso;
Mario Talocco – batteria.

Un momento di energia e condivisione che trasforma la riflessione in partecipazione collettiva.
"Il progetto, promosso da Roma Capitale è vincitore dell'Avviso Pubblico per la realizzazione di iniziative di interesse per l'Amministrazione Capitolina in occasione del Giubileo 2025 in collaborazione con Zètema Progetto Cultura".

Dove e quando