Un focus su grandi questioni internazionali lette attraverso tre documentari

Un focus su grandi questioni internazionali lette attraverso tre documentari in grado di trattare con attenzione temi al centro della cronaca e dell'attualità: questo è ciò che propone "The Doc Side of Diplomacy", rassegna che, in occasione del decimo Festival della Diplomazia, vedrà al Cinema Apollo 11 di Roma il 22, 23 e 24 ottobre, tre giorni dedicati al racconto per immagini.

In programma: "A World Cup of Spies" di Niels Holm e Jon Adelsten che svela i retro-scena che hanno portato all'assegnazione del Mondiale di calcio 2018 alla Russia, il 22 ot-tobre alle 19.00;  "Venezuela, la maledizione del petrolio" di Emiliano Sacchetti, il 23 ot-tobre alle 19.00; Mareyeurs di Matteo Raffaelli, su pesca intensiva e sfruttamento dei ma-ri, il 24 ottobre alle 19.00.

"A World Cup of Spies" è un documentario d'inchiesta danese, che svela i retroscena che hanno portato all'assegnazione del Mondiale di calcio 2018 alla Russia. La videoin-chiesta realizzata dai reporter danesi Niels Holm e Jon Adelsten non riesce a dimostrare i so-spetti di corruzione nei confronti dei delegati incaricati di assegnare la Coppa, ma porta in luce la battaglia sotterranea tra gruppi di intelligence.

La proiezione del film sarà accompagnata da un dibattito guidato da Dario Saltari, autore del podcast "Trame" prodotto da Fenomeno e Spreaker, a cui parteciperanno Diana Bianchedi, dirigente CONI, e Giovanni Tartaglia Polcini, consigliere giuridico del MAECI.

"Venezuela, la maledizione del petrolio" è un documentario di Emiliano Sacchetti, pro-dotto da GA&A Productions, in coproduzione con Gruppe5/ZDF, in associazione con Arte.

Aprile 2019. Il futuro del Venezuela è appeso ad un filo. A vent'anni dall'inizio della Rivoluzio-ne Bolivariana uno dei paesi più ricchi del Cono sur, è al centro di una crisi umanitaria senza precedenti per la regione: stritolato tra corruzione e povertà, sanzioni economiche e iperinfla-zione, è sull'orlo della guerra civile. Il documentario racconta l'hic et nunc di un Paese in ca-duta libera, un emblematico case study di geopolitica internazionale in cui Stati Uniti, Russia, Cina ed Europa stanno misurandosi in nome del petrolio. La proiezione del film sarà accom-pagnata dalla giornalista Giulia De Luca, consulente giornalista del documentario, Nico-la Bilotta, ricercatore IAI, e Jorge Ireba, già diplomatico di carriera e titolare della cat-tedra di Derecho Iberoamericano, Facoltà di Giurisprudenza dell'Università degli Studi di Roma Tre.

"Mareyeurs" di Matteo Raffaelli, Prodotto da Ocean Film di Francesco Congiu in collabora-zione con HF4 di Marco Del Bene, è un racconto attento e minuzioso di come lo stravolgi-mento di una filiera produttiva locale possa andare a intaccare la vita quotidiana di tut-ti, su scala mondiale. Ibrahima è un giovane mareyeur, intermediario tra pescatori e dirigenti delle aziende di pesca locali. Preoccupato dalla scarsità del pesce in Senegal e dalla costante diminuzione del suo reddito, matura in lui l'idea di emigrare in Europa. Troverà sul suo cam-mino delle persone che cercheranno di dissuaderlo e questo lo porterà a mettere in dubbio il suo progetto. Insieme alla figura di Ibrahima, ad animare e restituire al pubblico il quadro complesso di un'Africa raramente protagonista di documentari come Mareyeurs, è una co-stellazione di personaggi unici e reali come Mame Fotou Kaire impreditrice a capo del siste-ma matriarcale del commercio del pesce nella città di Saint Luis.

Intervengono Carlo Fontana, Capo Redattore TGR RAI Lazio e Angela Caponnetto, Giornalista Inviata RaiNews24.

Il programma completo:

www.festivaldelladiplomazia.eu


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