Uno spettacolo sulla legalità scritto e diretto da Michele Angrisani

Il 21  e 22 marzo sul palcoscenico del Teatro Planet approda lo spettacolo di Teatro Civile "57 Giorni. Il conto alla rovescia di Paolo Borsellino".

Dal pomeriggio del 23 maggio fino al 19 luglio, da Capaci a Via D'Amelio.

Sarà la voce di Antonio, unico sopravvissuto della scorta di Borsellino, a raccontarci questa corsa contro il tempo.

Gli eventi, ma anche le sensazioni e le emozioni degli agenti e quelle del giudice.

Cosa significava essere vicino a Borsellino in quei 57 giorni.

Un viaggio nella memoria unito ad una descrizione dalle tinte noir di ciò che ha portato a quella strage, dei motivi taciuti e delle verità indicibili di quella stagione di sangue.

L'atmosfera di quella lontana domenica di luglio, evocata dalla prospettiva di un giovane agente di scorta.

E' un racconto di dolore, rabbia, ma anche di gioia e di speranza. Di ombre e di luci che le annullano. Di una terra, la Sicilia, stanca di sentire "il puzzo del compromesso morale", come disse Borsellino. Così come tutta l'Italia, in quell'estate del 1992. Così come ancora oggi.

Per questo, "57 giorni il conto alla rovescia di Paolo Borsellino", ci parla anche del presente. Perché, terminato quel tremendo conto alla rovescia, inizia un tempo diverso per quelle voci di coraggio e impegno civile che diventano un solo respiro di libertà e di vita che continua a parlare alle nostre coscienze.

Alla fine dello spettacolo, approfondimento di Michele Angrisani dei temi trattati nello spettacolo.

57 giorni. Il conto alla rovescia di Paolo Borsellino

Uno spettacolo sulla legalità scritto e diretto da Michele Angrisani

drammaturgia e regia: Michele Angrisani

con Daniele Ferrari

Produzione: Compagnia Chourmo


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