La follia è una condizione umana. In noi la follia esiste ed è presente come lo è la ragione. (Franco Basaglia)

In una grande casa di una nobile famiglia decaduta, tra resti di statue, capitelli, colonne spezzate e oggetti di cui oramai più nessuno ne ricorda l’utilizzo, vivono due fratelli, Guido e Raniero.
I due passano le giornate a giocare nonostante la loro età avanzata, fingono di essere i personaggi dei grandi classici della letteratura, così uno è Don Chisciotte e l’altro è Sancho Panza, Dante e Virgilio, Don Abbondio e Don Rodrigo, l’Innominato e Fra Cristofaro, i personaggi di film famosi, Nio e Morfeo di Matrix, Kill Bill di Quentin Tarantino… sono catturati dai loro rituali, per mangiare, addormentarsi, svegliarsi.
Non capiamo per quali oscuri motivi si comportino in maniera così strana, fino a quando non arriva nella loro casa Cosetta, una signora sui quaranta anni piazzata e risoluta, è mandata dal centro di supporto per i malati di mente per aiutare Raniero, che scopriamo essere tra i due fratelli il malato di mente. Guido da quando il padre che pensava a tutto è morto assiste il fratello Raniero, e i due vivono con il sussidio che danno per l’accompagnatore. Guido vorrebbe fare lo scrittore, il poeta, il giornalista, ma non fa nulla di questo e passa le intere giornate col fratello, da cui è affascinato, gli piace perdersi con lui nell’astrazione della sua pazzia. L’arrivo di Cosetta porta tutti e due alla realtà. A complicare la situazione giunge una storia d’amore tra Cosetta e Guido insopportabile per Raniero e la ricomparsa di una loro sorella Maria Alberta, che pretende di vendere la grande casa avita per dividere il provento e cacciare Guido e Raniero da dove vivono.


Una storia di grande divertimento e profonda riflessione su cosa sia la pazzia, su come sia vissuta oggi a distanza di oltre 30 anni dalla Legge Basaglia tra le pareti di una casa.

Come al solito si ride molto sui paradossi che propone il confronto con un modo di ragionare fuori dalle convenzioni di chi si crede sano, si riflette sulla pazzia, e ci si commuove per la grande umanità dei personaggi.

Informazioni, orari e prezzi

Teatro dei Servi

Orario spettacoli:
mar-ven: ore 21.00
sab: ore 17.30 e 21.00
dom: ore 17.30

Info:
tel. 06 67.95.130
email

Biglietti:
Platea: 20 euro
Galleria: 17 euro

Dove e quando

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