La giostra è quella dei cavalieri paladini e maomettani che duellando, amando, scontrandosi e scornandosi, tradendo e infuriando, girano in tondo come figure di una macchina giostrante apparendo e scomparendo a seconda del girotondo che il gioco impone.
Giostra è l’intera impalcatura dell’Orlando Furioso, un girovagare ciclico, rotondo, fiabesco dove le storie principiano a girare guidate dalla musica delle parole in rima e di colpo si interrompono, si perdono, restano sospese, in attesa del prossimo giro, ritrovando il bandolo perduto, riprendendo il filo del racconto.
Giostra è la sarabanda di parole, sempre cercate in rima,con cui vorticano e volteggiano nel gioco antico del teatro, mondi, paesaggi,personaggi sentimenti, passioni furie e tradimenti.
A susseguirsi sulla giostra dello spettacolo sono dapprima Angelica e Orlando, poi Bradamante e Ruggero, coppie di amanti in fuga e in continuo inseguimento, ogni giro di giostra porta avanti un pezzo della loro storia per poi lasciare la prossima rotazione all’altra coppia.
La posta in gioco è l’amare e l’amore, amore braccato, tradito, sbagliato, amore amato, dimenticato, sempre ostacolato, finchè di rosso si tinge la giostra per l’amore infuriato di Orlando da gelosia posseduto.

Stefano Accorsi e Marco Baliani saltano sù e scendono giù dai cavalli in corsa nella giostra (cavallo alato è l’ippogrifo stregato) in un ludico e ironico carosello di corpi e voci dandosi l’un l’altro a volte la spinta dell’abbrivio a volte l’inciampo dell’ostacolo, cambiando modi e toni del parlare, narrando, monologando e dialogando.
Stefano è il cavalier narrante che tiene le fila dei tanti percorsi, incarnando in mutevole trasformismo tutti i personaggi, giostrando da par suo con sentimenti e passioni, risa furia e pianto in ciel volando tra delusione e incanto
Marco è un folletto saltellante che commenta, insinua, interrompe, suggerisce e spiazza, entrando e uscendo dalla tessitura del racconto, girando in tondo come un jolly errabondo.
A far le scene, il mare e il tuono e i venti sono solo degli attori corpi e voci a fremer sentimenti e agitare portenti dell’amore giostrando tra delizie e croci ché, attenzione, il teatro che qui s’apparecchia non sol per l’occhio è fatto ma per l’orecchia.

Durata Spettacolo: 1 ora e 30 minuti senza intervallo

Informazioni, orari e prezzi

Ambra Jovinelli

Orari spettacolo:
dal martedì al sabato h 21:00,
la domenica h 17:00


Prezzo Biglietti
Poltronissima € 31,00
Poltrona € 26,00
I Galleria € 22,00
II Galleria € 17,00

Dove e quando

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