Il titolo è tratto da una vecchia canzone, nella quale sono enunciati i temi e i sentimenti che ispirano il canto popolare. Questa opera calabra rappresenta una visione: la sfida a esplorare i territori contemporanei della multiculturalità, della fusione dei linguaggi, della cura delle radici.
Un viaggio poetico ed emozionante raccontato da Peppe Servillo con l'Orchestra Filarmonica della Calabria diretta dal M° Filippo Arlia.
Teatro Parioli Costanzo, Roma
Mercoledì 27 maggio – ore 20.30
Ingresso gratuito con prenotazione
La comunicazione e la promozione sono a cura del Corso di Dottorato in Produzione, Gestione e Management delle Arti, dello Spettacolo e delle Istituzioni AFAM del Conservatorio "Santa Cecilia" di Roma.
Dove e quando
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