L'uomoserver

Anankastico68 è il nickname di Nico Ankatas che lavora per l'Ananke, società finanziaria a livello globale. Il suo cervello è perennemente collegato alla rete e opera miliardi calcoli in continuazione: compravendita azioni, bitcoin, previsioni, calcolo di influsso di guerre e colpi di stato sugli indici di borsa...: perché il cervello umano è sempre più potente di qualunque computer. Egli vive 20 ore connesso attraverso una benda-corona sugli occhi e tutta la sua vita è funzionale alla sua attività. In cambio egli ottiene solo il godimento di essere collegato e di passare da una connessione all'altra, da un link all'altro, da un'informazione all'altra. L'unica presenza umana è Giulio, assistente, badante, infermiere ... o cane che guida un cieco. O addirittura un cieco che guida un altro cieco? I due pur frequentandosi in realtà non si conoscono e ripetono di continuo le stesse dinamiche e azioni, finché a poco a poco, i ricordi della vita di prima si insinuano nel cervello di Nico (forse sollecitati da Giulio) e Giulio nello stesso tempo dimostra sempre più la sua voglia di prendere il posto dell'(ormai) mitico Anankastico68... Forse è venuto il momento di aggiornare il maestro. Tra scontri verbali, deliri semipsicotici, connessioni continue, nostalgia del passato, i due a poco a poco iniziano anche a sperimentare una forma di rapporto per loro inusitata che va oltre la competitività e la routine: un'ancestrale forma di relazione umana che sopravvive anche in un mondo dove ormai il virtuale è dominante e le nostre vite sfruttate con il nostro consenso. Forse.

ANANKASTICO68 

L'uomoserver

di e con Pasquale Faraco e Marin De Battè (Batiè)

regia di Batiè

luci, sonoro, oggetti di scena e video di Dragan Miladinovic

da un'idea di Pasquale Faraco, Dragan Miladinovic e Paolo Schena

MaF - Batié - collettivo teatrale

IL FESTIVAL

Dal 17 giugno prende il via la X edizione del NOpS Festival una vetrina dedicata alle realtà teatrali emergenti.

Ideato da Nogu Teatro ha trovato nell'Ex Mercato di Torre Spaccata, grazie al supporto di Marco Marinelli, e al Teatro Tor Bella Monaca, grazie alla sensibilità e alla lungimiranza del Direttore Artistico Alessandro Benvenuti, la giusta attenzione che meritano le nuove generazioni del panorama teatrale italiano.

Il Festival sarà corredato da progetti collaterali che integreranno la proposta anche nei confronti del pubblico, a partire dalla cena con la compagnia a fine spettacolo, fino ad arrivare a dei veri e propri percorsi guidati di visione, integrandosi inoltre di sperimentazioni attive in "non luoghi" come l'ex mercato di Torre Spaccata che ospiterà alcuni interventi performativi.

Si ringraziano per la collaborazione Persinsala | Cultur Social Art | La nouvelle vague magazine | Post-it Roma | Brainstorming culturale | Quartaparete Roma | Teatro Trastevere | Teatro Kopò | Teatro Studio Uno | Teatrosophia | Pietro Dattola | Spazio Casa Lorca | Teatrocittà

Appartiene ad un evento principale:


Hai partecipato? Commenta ()

Novacomitalia Web Agency Roma