Lucrezia Lante della Rovere e il Sestetto Stradivari in una storia mozzafiato tra teatro e musica

Reduce dal successo della tournée "Io sono Misia" (in cui dà voce a Misia Sert, pianista di origine polacca che fu musa ispiratrice di Marcel Proust, Toulouse-Lautrec, Renoir) LUCREZIA LANTE DELLA ROVERE salirà sul palcoscenico della Sala Petrassi (Auditorium Parco della Musica, domenica 2 aprile ore 19), per la prima volta insieme al Sestetto Stradivari dell'Accademia Nazionale di Santa Cecilia, per presentare il suo nuovo spettacolo: APNEA, un atto unico di Federica De Paolis, per la regia di Francesco Zecca; una storia mozzafiato tra teatro e musica, un dialogo tra l'interprete e i sei musicisti che si cimenteranno in Verklärte Nacht (Notte Trasfigurata) di Arnold Schönberg.

Apnea è la storia di una bambina di nove anni la cui esistenza è sconvolta in seguito alla separazione dei genitori. Siamo nel 1980, quando Francesca cambia casa e viene catapultata in nuovo quartiere, una nuova scuola, nella nuova vita della madre. Dopo un interregno di dolore e silenzio, quando le cose sembrano andare per il meglio, una violenza strisciante eppure manifesta si affaccia nella vita delle due donne. La "bestialità" ha un ruolo fondamentale, è un vero e proprio personaggio che s'insinua nelle giornate, si moltiplica e scivola via come essenza liquida. Eppure non è denunciata, cammina parallela: segreta e costante. Apnea, è una riflessione sulla violenza che germoglia nella vita degli adulti e dei bambini, generando altra violenza, senza essere messa in discussione, accettata come gesto quotidiano: riconosciuta come lessico familiare. Il testo viene accordato alla musica di Schönberg - Verklärte Nacht - con cui spartisce i riferimenti drammatici inequivocabili: le voci degli strumenti riflettono quelle dei personaggi; le dissonanze, la malinconia, la normalità del dolore sono i punti in cui si incontrano le due partiture. Le pause e le riprese, come il trattenersi del fiato, l'apnea che precede la paura.

A organizzare la serata di beneficenza è la Onlus ALBA, che da anni si dedica al sostegno di donne e bambini in difficoltà. Il testo di Federica de Paolis è incentrato sulla violenza contro le donne e i minori e il ricavato dallo spettacolo sarà devoluto alla ONG Differenza Donna (che opera al fine di contrastare la violenza in Italia e nel mondo, con la convinzione che le donne possono essere una grande risorsa sociale solo se vengono rispettati i loro diritti e la loro dignità) e in particolare al progetto "Empowerment Donne Migranti", un percorso innovativo di uscita dalla violenza attraverso l'ascolto e il sostegno da parte di operatrici e mediatrici culturali, formate in materia di persecuzioni per motivi di genere, l'accompagnamento allo screening sanitario per curare i traumi fisici e mentali causati dalle violenze subite attraverso una rete sanitaria che consente l'attivazione di percorsi sanitari specialistici, dei corsi di alfabetizzazione sulla lingua e sulla normativa italiana in particolare in materia di famiglia, l'assistenza legale per l'ottenimento della documentazione e del diritto di asilo, il sostegno alla genitorialità per aiutare le donna a recuperare fiducia ed autostima e migliorare le capacità comunicative con i figli e infine l'attività di orientamento al lavoro e l'attivazione di percorsi di inserimento sociale e lavorativo.

Atto Unico di Federica De Paolis per la regia di Francesco Zecca

Esecuzione dal vivo di Verklärte Nacht (Notte Trasfigurata) di Arnold Schönberg

SPETTACOLO A SOSTEGNO DEL PROGETTO EMPOWERMENT DONNE MIGRANTI


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