La libertà di scelta è davvero così importante?

La libertà di scelta è davvero così importante? L'uomo è davvero capace di usarla? E ancora: meglio malvagi per propria scelta o retti per effetto di uno scientifico lavaggio del cervello?

A distanza di 51 anni dalla prima pubblicazione del romanzo e a 44 dal film-cult di Kubrick, l'ultraviolenza e il tentativo di controllo delle coscienze sono sembianze della nostra attualità. Un immaginario ormai reale, che Gabriele Russo fa concreto attraverso l'adattamento elaborato dallo stesso Burgess per il teatro.

Sul palco si materializzano le visioni di Alex, leader di drughi che vestono e parlano come le nostre periferie. La scena è una scatola nera, un mondo rarefatto in cui avvengono cose reali, cause ed effetti; in cui la dirompenza di Ludovico Van è riformulata da Morgan. Un non-luogo squarciato.

ARANCIA MECCANICA

di ANTHONY BURGESS

con DANIELE RUSSO, SEBASTIANO GAVASSO, ALESSIO PIAZZA,

ALFREDO ANGELICI, MARTINA GALLETTA, PAOLA SAMBO, BRUNO TRAMICE

regia GABRIELE RUSSO

musiche MORGAN

scene ROBERTO CREA

costumi CHIARA AVERSANO

disegno luci SALVATORE PALLADINO


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