Opera poetica elettronica centrata sulla Strage di Ustica del 1980

Diretto da Fiorenza Menni e Andrea Mochi Sismondi, il collettivo Ateliersi presenta De Facto, opera poetica elettronica centrata sulla Strage di Ustica, che il 27 giugno del 1980 sconvolse l'Italia. Riconosciuto per una scrittura scenica che trasfigura i dati del reale attraverso la loro ricomposizione poetica e musicale, Ateliersi incontra in De Facto i suoni iconici della compositrice elettroacustica Caterina Barbieri e la straordinaria vocalità della cantante Francesca Pizzo dei Melampus, per penetrare in una voragine in cui collassa un frammento di storia nazionale. Nello spettacolo, il linguaggio giuridico della sentenza-ordinanza con cui il Giudice Rosario Priore nel 1999 determina che Ustica fu: «Propriamente un atto di guerra, guerra di fatto e non dichiarata», entra in relazione -attraverso il lavoro dei performer- con un live set di musica elettronica e un apparato visuale che ci riporta al 1980, agli albori degli home computer. Privato dei suoi dati specifici e di ogni elemento di contingenza, il testo di Priore appare come un messaggio senza tempo rivolto a tutti. De Facto è un'opera musicale che scava nel passato per rintracciare segnali del nostro presente.

Un viaggio lungo 100 giorni quello di Romaeuropa Festival 2017, per raccontare le storie degli oltre trecento artisti ospiti attraverso una mappa tematica e narrativa che va oltre i soliti confini. Musica, teatro, danza, circo e arti visive lasciano spazio a storie potenti, visioni, racconti di sé ed esperienze da condividere. Where are we now? È quello che chiede e si chiede REf17. La risposta si trova nelle 24 location che, dal 20 settembre al 2 dicembre, fanno della città di Roma il centro culturale internazionale del mondo contemporaneo.


Hai partecipato? Commenta ()

Novacomitalia Web Agency Roma