Attraversamenti: la via Appia tra pietra e visione, il progetto promosso dal Parco Archeologico dell'Appia Antica in collaborazione con la rete Teatri di Pietra, sabato 13 giugno alle 21.00 presenta Pulcinella e l'Imperatore", una farsa per  danza, musica e teatro  che, attraverso la vicenda dell'imperatore Ottaviano Augusto, ripropone i temi  - mai tramontati – dell'anelito di libertà, della ricerca di un'identità che non sia un sortilegio, un destino da compiere, ma una scelta. 

Una sorta di dramma giocoso  con  Pulcinella - maschera universale con  la  sua saggezza, l'irriverenza verso i potenti, lo spirito critico, il grottesco, l'umorismo pungente da una parte e l'Imperatore Ottaviano Augusto, "conciliatore" instancabile,  tra tradizione e innovazione, strenuo sostenitore della pace quale condizione necessaria per consentire lo sviluppo e soprattutto il progressivo superamento di ogni stato di crisi ed emergenza. E poi, la corte augustea con ancelle, concubine, mogli, badanti, figlie gemelle adottate, accanto al mondo militare  e alla casa imperiale fatta di servi, cavallanti, fantesche, cuochi... in contatto con l'improbabile mondo dei defunti, tra cui Virgilio ed Epicuro, che solo Pulcinella può vedere e dialogare. Sullo sfondo, citata per i suoi paesaggi tra cielo e mare, la residenza imperiale di Pausilypon.

E' stato necessario affidarsi ad una maschera metastorica, capace di permanere e durare oltre le vicende storiche concrete, per raccontare di un uomo - seppure imperatore- che si pone solo di fronte alla storia e la cui vicenda coincide con la moltitudine delle gens dell'impero. Di fronte ai "dilemmi imperiali",  i ragionamenti di Pulcinella, personaggio dell'immaginario  per eccellenza. drammaturgico e teatrale, mimico, pantomimico, coreutico e musicale, artistico e letterario, colto e popolare, religioso e profano, che consente un'escursione tra mito e storia in cui è possibile – ancora -  fare emergere le contemporaneità , senza nulla concedere ad una improbabile conciliazione beatificante: miserie e nobiltà, oscenità  e sacralità, ossequi ed irriverenze,  schiavitù e libertà.Questo racconta Pulcinella,  offrendosi come nudo contenitore in cui  epoche  e geografie, gruppi sociali e culture, arti e linguaggi  e umanità diversi hanno saputo e voluto rappresentarsi e specchiarsi. In questa maniera  l'Imperatore accoglie  il suo compito e ruolo di  testimone e artefice di storia e Pulcinella  afferma il suo nesso col reale, ribadendo tra le sue tante verità, quella che gli appartiene più profondamente: d'essere appunto, una zona di confine con l'inconciliabile e il non conoscibile. In scena danzatori, musicisti, cantanti e attori con una storia straordinaria come quella di Augusto Imperatore, riletta e misurata dalla maschera di Pulcinella.

Informazioni, orari e prezzi

Chiesa di San Nicola, complesso monumentale del Mausoleo di Cecilia Metella – Castrum
Caetani- Via Appia Antica, 161
Ufficio stampa: Marilena D'Asdia, 342 3186664
Per informazioni : 351 907 2781 attraversamenti24@gmail.com
Biglietti in vendita su museiitaliani.it (ingresso 15,00 euro per gli spettacoli e 8,00 euro per gli incontri e le performance)

Dove e quando

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