Le origini del Merisi, eccellente disegnatore, maestro di ritratti e di "cose naturali"

Le numerose proposte contenute nel volume Caravaggio sconosciuto. Le origini del Merisi, eccellente disegnatore, maestro di ritratti e di "cose naturali"  (Allemandi editore ottobre 2016, 372 pagine, 160 figure bn, 203 tavole a colori, 90 euro) trovano espressione al teatro di Documenti a Roma in via Zabaglia a Testaccio.

La Storia dell'arte riapre il caso su Michelangelo Merisi: lei vede che la critica ha sorvolato qualcosa sulla sua vita, che il recente volume Caravaggio sconosciuto ha portato in luce sollevando nuove sfide.

Lo spettacolo si apre con il serrato dialogo di due giovani attori (la Musa dell'Arte e il giovane Michelangelo Merisi) che introducono alcuni contenuti tra gli aspetti finora inediti affrontati nel volume; segue la presentazione delle principali novità con l'autore Franco Moro e lo storico dell'arte nonché psichiatra Filippo Maria Ferro, con il corredo di immagini a cui segue il relativo dibattito con il pubblico.

Una opportunità per conoscere un nuovo punto di vista che illumina gli esordi del Merisi.

Associazione Artea e Franco  Moro

Caravaggio Sconosciuto. Le origini del Merisi, eccellente disegnatore, maestro di ritratti e di "cose naturali".

Il volume "Caravaggio sconosciuto", scritto da Franco Moro ed edito da Allemandi, costituisce il presupposto per imbastire il processo ad un artista dirompente, scomodo e pericoloso. Processo a un genio sovversivo che sconvolge il modo di creare e vedere l'arte figurativa e il mondo, il modo di vedere la relazione uomo dio; in un mondo traballante, appena uscito dalle nuove norme del Concilio di Trento, dalla morte di San Carlo Borromeo, dal rogo a Roma di Giordano Bruno, sconvolto e vacillante sotto i colpi delle idee rivoluzionarie di Galileo.

Il processo come scontro ideologico, il processo al nuovo per mettere attenzione sul contesto storico del periodo e per far capire l'apertura sul Seicento, il vuoto che si apre in seguito alle idee rivoluzionarie e innovative, alla nuova cultura che stravolge la visione della Chiesa e per evidenziare che solo dal momento in cui le opere di Merisi vengono immediatamente tolte dagli altari Caravaggio viene visto come pittore maledetto.

Partecipano/Interpretano  al/il processo: Franco Moro, Filippo Ferro, Danilo Gattai, Valentina Di Blasi e Lorenzo Rastelli.

Franco Moro, autore del volume "Caravaggio sconosciuto" edito da Allemandi, è uno storico dell'arte indipendente, che ha orientato la sua attività di ricerca verso argomenti inesplorati; è autore di numerosi contributi dedicati alla riscoperta di aspetti inediti e opere sconosciute di artisti del Rinascimento nel nord Italia: dalla distinzione delle personalità dei due fratelli Alberto e Martino Piazza, al riconoscimento di Giovanni Agostino da Lodi nello Pseudo Boccaccino con la definizione del suo percorso, dagli inizi di Bernardino Luini ai saggi dedicati a Francesco Napoletano, al Falsario leonardesco, al Sodoma, ai ferraresi Garofalo e Nicolò Pisano, ai senesi Gerolamo di Benvenuto e Bartolomeo di David, al riconoscimento nei musei italiani di dipinti di Francesco Bonsignori, Altobello Melone, Paolo Veronese e Giampietrino.

Gli interessi si sono ugualmente rivolti verso lo studio di autori di varie scuole fra Sei e Settecento: l'identificazione del Maestro dell'Annuncio ai pastori in Juan Do, la ricostruzione del percorso di Tommaso Salini primo fiorante italiano, Viaggio nel Seicento Toscano (2006), Sebastiano Ricci principale autore del ciclo dei Fasti Farnesiani, il catalogo della mostra Piacenza, terra di frontiera: pittori lombardi e liguri del Seicento (2010) e molti altri studi nei quali sussiste l'intento di integrare l'attività pittorica a quella grafica (si veda la proposta per Rosalba Carriera). A suo tempo direttore della rivista Museovivo è stato autore alla fine degli anni Novanta della rubrica mensile le Scoperte di Carnet.

Filippo Maria Ferro, neurologo, psichiatra e psicopatologo, è professore ordinario di Psichiatria presso la facoltà di Medicina dell'Università G. D'Annunzio di Chieti. Dall'inizio si è occupato di argomenti di arte piemontese e lombarda, sotto l'insegnamento di Marco Rosci, e poi nell'orbita di Roberto Longhi, avendo quali principali referenti Giovanni Testori, Mina Gregori, Carlo Volpe.

Danilo Gattai, attore e regista teatrale

Valentina Di Blasi è una giovane attrice, allieva del Laboratorio teatrale di Danilo Gattai, che ha già una significativa esperienza, maturata soprattutto presso il Teatro di documenti.

Lorenzo Rastelli è un giovane attore, allievo del Laboratorio teatrale di Danilo Gattai

Il teatro, situato nel centro di Roma presso il Monte dei Cocci al Testaccio, è raggiungibile con i mezzi pubblici: F.S. Ostiense, F.S. Ostia Lido, Metro B, autobus 3, 23, 30, 75, 83, 170, 280, 716, 718, 719, 781.

Caravaggio Sconosciuto Spettacolo Teatrale a due Voci - Teatro di Documenti - Roma - 15 e 16 gennaio 2019. 


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