Per una sera, saranno i personaggi di Shakespeare i protagonisti "cattivi e cattivissimi" che prenderanno vita in scena.
A dare voce a questa galleria – ideata da Luigi Lunari, che ha anche curato i testi di raccordo e presentazione tra un monologo e l'altro – sarà un grande attore che il pubblico ben conosce: Antonio Salines.
I cattivi in Shakespeare: non solo quelli classici, quali il deforme e sanguinario Riccardo III, il traditore Macbeth e la sua consorte o Enrico V ma anche i cattivi oltre ogni limite come il malvagio Aron del Tito Andronico, e quelli che si rivelano nefasti per parenti ed amici, quale ad esempio Amleto che con la sua onesta passione causa la morte di tutti coloro che lo attorniano.
Antonio Salines è bravissimo nel passare da un personaggio all'altro, trovando la chiave di ciascuno attraverso una recitazione essenziale e incisiva.
Una galleria di ritratti rivisti con l'occhio moderno di Luigi Lunari che ne ha curato con sapienza la traduzione e l'adattamento.
LA FESTA DEI TEATRI AL TEATRO BELLI
Antonio Salines in
CATTIVI E CATTIVISSIMI NEL TEATRO SHAKESPEARIANO
di Luigi Lunari
Omaggio a Luigi Lunari
h. 21.00
IL SOGNO DI IPAZIA
di Massimo Vincenzi
con Francesca Bianco
voce fuori campo di Stefano Molinari
musiche di Francesco Verdinelli
regia Carlo Emilio Lerici
Immaginate un tempo quando il più importante matematico e astronomo vivente era una donna. Immaginate che abbia vissuto in una città così turbolenta e problematica come sono oggi Beirut o Baghdad. Immaginate che questa donna abbia raggiunto la fama non solo nel suo campo, ma anche come filosofo e pensatore religioso, capace di attrarre un largo numero di seguaci. Immaginatela come una vergine martire ma non per la sua Cristianità, ma da parte dei Cristiani perché non era una di loro. E immaginate che il colpevole della sua morte sia stato accolto tra i santi più onorati e significativi della Cristianità. Non avremmo dovuto sentirne parlare? La sua vita non avrebbe dovuto essere nota a tutti? Avrebbe dovuto essere così, ma così non è stato." Lo spettacolo racconta l'ultimo giorno di Ipazia. Dal suo risveglio al mattino, seguito dall'uscita di casa per recarsi alla sua scuola, sino all'aggressione e alla morte.
La narrazione è intervallata dal ricordo di una delle imprese "disperate" tentate dalla protagonista: salvare la biblioteca di Alessandria. Impresa che abbiamo preso come simbolo della sua intera vita. A questo ricordo si alterna la voce sempre più veemente, e progressivamente più violenta, dell'autorità politica e religiosa. Partendo dal primo editto di Teodosio del 380 d.c. per arrivare ai veri e propri anatemi del vescovo Cirillo. Per la parte relativa ad Ipazia la narrazione, pur fedele alla documentazione storica, è stata in gran parte liberamente reinventata. Per la parte relativa all'autorità politica i testi sono tratti dai quattro editti teodosiani. Per la parte relativa al vescovo Cirillo sono stati utilizzati frammenti dei suoi discorsi liberamente riadattati, tenendo come guida le testimonianze storiche che ci sono arrivate.
Informazioni, orari e prezzi
h. 17.30
Prezzi: biglietto unico 3 euro
Maggiori info:
tel. 06 5894875
info
info@teatrobelli.it
Dove e quando
Potrebbe interessarti in Spettacoli
Pezzi unici e strane coppie
Il saggio degli allievi della scuola di recitazione Accademia Beatrice Bracco
TeatroSophia
A Casina di Raffaello è arrivato l'autunno!
Laboratori creativi per famiglie con bambine e bambini dai 2 agli 11 anni
Casina di Raffaello
Lunatika Poetry Slam - Prima semifinale
Poesia performativa, musica e cura in partnership con Komen Italia
In città
Storia di un cinghiale
Francesco Montanari con qualcosa su Riccardo III
Teatro Sala Umberto
Cuna
Performance immersiva di danza contemporanea e musica dal vivo
Spazio Rossellini
Fase finale di Blister Festival di teatro in Pillole
Sei serate di teatro, danza e teatro ragazzi in formato breve di 12 minuti
Fortezza Est
Monolocale Carini
Quarto anno per la rassegna di monologhi tra dramma, ironia e comicità
Teatro Vascello
Kimono Tales: storie di donne raccontate attraverso quattro vesti giapponesi
Mostra di Angelo Cricchi con fotografia, video, ceramica, pittura, scultura e installazioni sonore
Complesso Monumentale di San Salvatore in Lauro
Teatro di Roma: un palcoscenico per le Nuove Generazioni
Al via la Stagione del Teatro di Roma per piccoli e grandi spettatori
In città
Anagramma di madre
Quello che uomini e donne avrebbero dovuto sapere e che non si sono mai detti
Spazio Diamante

