Lo spettacolo è una rivisitazione de "L'anniversario" di Cechov

L’Istituto Teatrale Europeo presenta il 23, 24 e 25 gennaio, presso il Teatro Abarico, lo spettacolo Cechov, più o meno.

Si tratta di una rivisitazione de “L’anniversario” di Cechov, tesa a esasperare quegli aspetti divertiti, esilaranti, grotteschi e paradossali che sono già propri dell’originale, reificando ancor più gli esseri umani, privandoli di ogni movimento interiore e fissandoli in maschere, che si ispirano alla Commedia dell’Arte, che hanno tratti animaleschi icastici e irriverenti. Così il bilioso e misogino Chirin è uno stizzito barbagianni appollaiato sul suo trespolo, strumento della propria quotidiana tortura, diviso tra una sorsata di vodka e una boccata di sigaro, mentre il suo pallottoliere è diventato una lunga fila di palloncini che, nella sua collera montante, finiranno scoppiati uno a uno; l’ampolloso Sipuein è una sorta di goffo pinguino mal vestito in un ridicolo frac fuori misura, la giovane moglie Tat’jana una gallina isterica e petulante, gli impiegati degli ossequiosi giullari e così via. Personaggi che non interagiscono affatto, o che, se ne hanno l’apparenza, si rapportano l’uno all’altro nella forma gustosa ed esilarante del dialogo tra sordi; il loro accostamento a fisionomie animali, ben si presta all’intento di raffigurare uno spaccato del ridicolo umano di tutti i tempi.

Uno spettacolo in cui gli equivoci si susseguono senza sosta fino a culminare in un allucinato rincorrersi, vero emblema delle situazioni che si avvitano su sé stesse, all’insegna della più paradossale insensatezza.

da un’idea di Antonella Bruno

Con

Arianna Arista

Deborah Perrotta

Valentina Tramontana

Maria Carmela Zaccagnino

Supervisione artistica

Umberto Bianchi


Hai partecipato? Commenta ()

Novacomitalia Web Agency Roma