CHERRY DOCS
24/29 gennaio 2012
produzione Compagnia Altrarte di David Gow
regia di Antonio Serrano
con Antonio Bonanotte
Scene di Antonio Serrano
Costumi di Antonella D’Orsi Massimo
La scena è quella di un processo. A dominarla, sono solo in due: forma dialettica perfetta. La tensione che pervade il testo segue il crescendo dettato dal ritmo incalzante delle battute, quasi un ritmo di jazz, in cui le due voci, dissonanti all'inizio, pian piano si accordano e avvicinano su note armoniche: i monologhi iniziali cedono il passo a battute sempre più brevi che ospitano la voce dell'altro, danno spazio alla sua prospettiva. E' assecondando questo ritmo che è costruita la regia di un testo scritto – come dichiara l'autore – "senza preoccuparsi di non urtare la sensibilità di qualcuno": un testo che mostra quanto siano fragili i confini tra buoni e cattivi. Un vero gioco delle parti, dove i personaggi sono lasciati in bilico tra reale natura personale e ruolo sociale, limes sottile che tiene in scacco ciascuno di noi. Non a caso la scena rappresenta una grande gabbia: reale luogo di detenzione del naziskin ma anche metafora della prigione in cui sono rinchiusi entrambi, quella dei loro (e dei nostri) demoni... Il complesso rapporto tra Mike, un giovane skin head accusato dell'omicidio di un pakistano e Dan, l'avvocato ebreo chiamato a difenderlo, è il fulcro di "Cherry Docs", dell'americano David Grow. Un testa a testa, un gioco a due voci che si intrecciano a suon di battute lapidarie, chiare e stentoree. Sette giorni, sette scene, sette momenti in cui i protagonisti saranno costretti a confrontarsi con le proprie paure, le contraddizioni e le convinzioni più profonde. Da una parte la fede in un ideale di purezza da difendere a tutti i costi (le "cherry docs" del titolo sono gli anfibi "da battaglia" di Mike), dall'altra quella nei principi della religione di un popolo perseguitato proprio in nome di quella purezza; da una parte l'estrema intolleranza, dall'altra i supposti convincimenti liberali. Contrapposizioni nette, almeno in apparenza. Fino a che le certezze di entrambi non perdono forza e consistenza, minate dal gioco dialettico di cui i due sono allo stesso tempo protagonisti e vittime.
Informazioni, orari e prezzi
Dal 24 al 29 gennaio 2012 ore 21.30 - domenica ore 18 - lunedi riposo. Ingresso €15 - ridotto €12 - studenti €8
Prenotazioni per telefono solo nei giorni di spettacolo dalle ore 18.30 domenica dalle ore 16.30
Per mail botteghinocasaculture@interfree.it
direttamente dal sito casadelleculture.net sezione botteghino
CASA DELLE CULTURE DI ROMA via san crisogono 45 00153 06.58333253 06.58157182 www.casadelleculture.net casadelleculture@interfree.it
Dove e quando
Potrebbe interessarti in Spettacoli
60 Notturno
La tredicesima commedia scritta, diretta e interpretata da Andrea De Rosa
Teatro degli Eroi
Sen(n)o
Pensiamo che il seno sia una cosa oscena oppure che sia quello che è e basta?
Teatro Vascello
K-Pop Carnival Contest
A Zoomarine la sfida creativa tra "riuso e riciclo"
Zoomarine
Scusate se non siamo morti in mare
Un tema di grande attualità con uno stile sempre in bilico fra la commedia e la tragedia
Spazio Diamante
The Doozies
Eleonora Duse, Isadora Duncan e noi / Silvia Gribaudi e Marta Dalla Via
Teatro Biblioteca Quarticciolo
A qualcuno piace caldo
Di Mario Moretti, liberamente ispirato al film omonimo di Billy Wilder
Teatro Greco
L'Inferno, Tessuto da Mani Perfette
Omaggio ad Amelia Rosselli: poetessa, etnomusicologa e organista
Teatro Palladium
Yorick Festival
Sei spettacoli di drammaturgia contemporanea dal respiro internazionale
In città
Nel nome del Padel
Un viaggio emotivo e profondo e fonde la dimensione sportiva e quella teatrale
Teatro delle Muse
Roma Madre del mondo. Epica, potere, humanitas
XII edizione Luce sull'archeologia
Teatro Argentina

