La drammaturgia, volutamente, ignorerà tutti quegli aspetti più comuni che hanno portato alla banalizzazione ed alla creazione di uno stereotipo pasoliniano per concentrarsi invece su quel Pasolini interventista dal punto di vista civile e politico, quel Pasolini "politicamente scorretto", scomodo, provocatorio, urticante, le cui polemiche furono a volte non condivise, altre trascese e male interpretate, altre ancora strumentalizzate. La drammaturgia tenderà a dimostrare come, nonostante sia cambiato il contesto storico, le idee e gli enunciati di Pasolini siano ancora attuali e come la società di oggi avrebbe bisogno di ricordare e fare proprie alcune delle battaglie e delle idee di questo intellettuale. La drammaturgia è stata costruita cucendo insieme pezzi di interviste, interventi sulla stampa dell'epoca, alcune raccolte tratte da "Scritti corsari" e "Lettere luterane", alcuni attacchi che autorevoli giornalisti e politici dell'epoca rivolsero a o contro Pasolini, ed altri brani tratti ad esempio da "Io so ma non ho le prove" (sui mandanti delle stragi e degli attentati alle istituzioni) , "La chiesa, i peni e le vagine" (sulla Chiesa e la Sacra Rota), "Discorso sui capelloni" ( sull'anticonformismo che diventa conformismo), "Proposta di abolizione della Scuola media"; "Proposta di abolizione della televisione", ed altri scritti in cui Pasolini rivolge la sua attenzione alla società ( discorso sull'aborto, processo ai gerarchi della DC, il fascismo degli antifascisti, il discorso di Valle Giulia ed altri). Infine, è stato toccato il delicato tema della censura usando brani tratti da "La trilogia della vita", trilogia poi abiurata da Pasolini stesso. La drammaturgia è volutamente così attuale da rendere difficile credere che siano brani di un'epoca ormai morta e sepolta.

MICHELE COSENTINI drammaturgo, regista e attore
Si è diplomato all'Accademia d'Arte Drammatica della Calabria, specializzandosi a Varsavia e ad Amsterdam. Come regista e drammaturgo ha indirizzato la sua ricerca verso la fusione tra partitura musicale e parola recitata. Ha elaborato numerose drammaturgie musicali per le proprie regie, con diversi riconoscimenti: nel 2002, per Dekamerwar, ha vinto il primo premio al Festival Nazionale del Teatro di Cesena, l'Eurofestival di Pachino e il Premio per la Pace a Roma; nel 2004, con Liberté vince 5 premi al Festival di Montecorvino Pugliano, tra cui il premio per la migliore regia.

LUCA FERRINI attore, doppiatore  regista.
Si diploma presso l'Accademia teatrale "Libero Spettacolo", a Roma. In teatro ha lavorato presso il Teatro Stabile del Giallo e presso la Compagnia  Stabile del Vaticano. E' stato diretto, tra gli altri, da Valter Manfrè, Giancarlo Fares, Pino Strabioli, Antonio Salinas. Nel 2010 fonda e diventa Presidente della Alt Academy, che si occupa di produzione, promozione e formazione teatrale.

ALBERTO MELONE attore
Nel 2014 si diploma in qualità di attore all' Accademia Nazionale d'Arte Drammatica Silvio d'Amico in Roma. Ha recitato presso il Teatro Argentina di Roma, Teatro Vittoria di Roma, Festival i Solisti del Teatro di Roma, Festival Città Spettacolo di Benevento. E' stato diretto tra gli altri, da Antonio Latella, Massimiliano Farau, Pino Strabioli.

RICCARDO PIERETTI attore
Nel 2015 si diploma in qualità di attore presso la Stage Academy di Patrick Rossi Gastaldi. Ha recitato presso il Teatro La Comunità di Roma, Teatro Off Off di Roma, Teatro della Pergola di Firenze, Teatro Caffeina di Viterbo, Teatro Mancinelli di Orvieto, Teatro Elfo Puccini di Milano; è stato diretto tra gli altri da Giancarlo Sepe, Giovanni Franci, Pino Strabioli, Marleen Sholten.

ALT ACADEMY
Presenta

"CHI SI SCANDALIZZA È SEMPRE BANALE"

testo e regia Michele Cosentini
aiuto regia Sebastiano Nardone

con
LUCA FERRINI  |  ALBERTO MELONE  |  RICCARDO PIERETTI

TEATRO DE' SERVI 

TEATRinSCUOLA 2022/2023

La quarta edizione diretta da Pino Strabioli

Al via la quarta edizione di "TEATRinSCUOLA", la cui direzione artistica è affidata a Pino Strabioli, attore, autore, conduttore televisivo, regista teatrale che da sempre si divide fra piccolo schermo e teatro. Strabioli ha accolto la sfida di parlare con i giovani ai giovani, azionando il meccanismo di un passaggio di "testimone" culturale da chi la storia del teatro l'ha vissuta in un fiorente passato a chi la storia del teatro dovrà costruirla nel futuro.

La grande rivoluzione che "TEATRinSCUOLA" - con la produzione dell'associazione culturale Alt Academy -  ogni anno deve mettere in campo è la possibilità, ormai certezza, di realizzare progetti su misura per gli adolescenti, affrontando tematiche a loro vicine, sperimentando nuovi sistemi spettacolari, rendendo comprensibili testo e taglio registico attraverso laboratori illustrativi preparatori.
 
Il progetto si divide in quattro sezioni (Comica - Sociale - English Theatre - Classica) e nasce con gli obiettivi di offrire opportunità lavorative a giovani professionisti del settore dello spettacolo dal vivo; creare progetti nuovi e vicini al mondo dei giovani spettatori; accompagnare gli studenti, con attività laboratoriali gratuite, alla piena consapevolezza del prodotto artistico a cui assisteranno, aiutandoli ad individuare il senso e le motivazioni del processo creativo; contribuire alla formazione del pubblico; creare programmi artistici di supporto alle attività scolastiche istituzionali; raggiungere le periferie e le zone disagiate con la cultura del bello; puntare al superamento dei confini, attraverso la sezione "English Theatre", abituando gli spettatori alla visione di un testo totalmente in lingua inglese; utilizzare linguaggi creativi nuovi; promuovere drammaturghi contemporanei e testi che nascano da ricerche sul campo e testimonianze dal vivo; contaminare i generi e ricorrere all'interazione tra video e spettacolo dal vivo, intrecciando danza, canto e teatro; affrontare temi come paura, discriminazione, razzismo, bullismo, identità di genere, violenza sulle donne, disabilità, spronando i giovani all'accettazione delle diversità, all'integrazione e al rispetto.

Ha osservato Strabioli: "Sono sempre stato affascinato dalla memoria, dall'esigenza di tenere vivo il grande passato e di mantenere in vita le grandi personalità della cultura e della storia dello spettacolo, ma allo stesso tempo ho sempre pensato di dover mettere al servizio delle nuove generazioni di attori e spettatori le grandi esperienze che ho maturato stando a strettissimo contatto con i grandi personaggi della letteratura, della musica e del teatro, per fornire delle solide basi da cui partire per innovare e sconvolgere, con logica e delicatezza, il mondo della scena e delle tecniche spettacolari".

In programma svariati titoli come "Chi si scandalizza è sempre banale" (in anteprima nazionale al Teatro de' Servi il 30 settembre), "Il teorema della rana", "La vacanza", "Gregory, una storia di famiglia", "Il piacere dell'onestà", "Sempre fiori mai un fioraio".

Informazioni, orari e prezzi

h 21:00

Prezzo biglietti € 24

Contatti: 
tel. 06 679 5130  
info@teatroservi.it   
www.teatroservi.it

Dove e quando

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