Valerio Binasco intesse un delicato e ironico omaggio all'imperfezione portando in scena dal 3 al 14 giugno al Teatro Argentina, Circle Mirror Transformation del Premio Pulitzer Annie Baker, una delle voci più originali della nuova drammaturgia americana, celebre per il suo stile minimalista e la sua raffinata capacità di rappresentare la vita quotidiana.

Un'opera teatrale «coinvolgente, disincantata e acutamente divertente» come l'ha definita il New York Times, che riunisce cinque sconosciuti in una spoglia sala di un centro comunitario per un corso di teatro. Una brillante commedia metateatrale interpretata dallo stesso Valerio Binasco, insieme a Pamela Villoresi, Alessia Giuliani, Andrea Di Casa e Maria Trenta, nelle vesti di personaggi che, nel corso di sei settimane di esercizi teatrali, stringono legami inaspettati in un susseguirsi di momenti comici e toccanti, per dare vita a uno spettacolo tenero, sorprendente e intensamente realistico che riflette sul teatro e sulla vita, e su come questi siano influenzati dal trascorrere del tempo.

«Annie Baker scrive testi che potremmo definire, usando una parola forse abusata, minimalisti: molto vicini a un estremo realismo – dichiara Valerio Binasco – I rapporti tra i personaggi sono costruiti con una tecnica di scrittura straordinaria, che permette di avvicinarsi a tutte le verità possibili, ai sentimenti, senza dichiararli mai esplicitamente. È una sorta di palestra di recitazione, qualcosa che mi seduce da sempre: mi affascinano i testi che contengono regole difficili da afferrare. Ho letto diverse commedie di questa giovane autrice americana e Circle mirror transformation mi ha colpito più delle altre, anche perché è ambientata in una piccola scuola di recitazione. Mi ha conquistato la semplicità umana dei personaggi: non si tratta di attori professionisti, ma sono tutti dei dilettanti. Quelle scuole serali, in cui il falegname o il dentista si riuniscono dopo il lavoro e provano a fare teatro. Questo aspetto mi ha affascinato molto, per la felice umanità insita nel testo. È una storia particolare. I personaggi sono cinque: quattro tra i 50 e i 60 anni, ancora pieni di una vitalità che li spinge a cercare qualcosa che non sanno definire. Hanno alle spalle matrimoni falliti, difficoltà sentimentali, un senso di sconfitta. Attraverso gli esercizi di recitazione cercano una parte di sé che ha voglia ancora di essere degna, che vuole essere ascoltata e accolta in un modo divertito e vivace. In mezzo a loro c'è anche una ragazza di 19 anni, un po' smarrita, con una situazione familiare a livello genitoriale difficile. Anche lei cerca nel teatro una risposta a troppe domande. Questa scuola può offrire un sorriso dentro quell'inevitabile sconfitta che regala il tempo. Nei testi della Baker spesso ci sono persone chiuse in uno spazio — una stanza o una clinica per delle ricerche e per studio, un vecchio cinema che deve chiudere — costrette a fare conversazione e a esibirsi davanti agli altri, in qualche modo, raccontando pezzi delle loro vite. Tra le varie nuance di questo schema piuttosto ripetitivo per il teatro di Annie Baker c'è questa possibilità di andare a spiare di nascosto le lezioni serali di recitazione per dilettanti di un paesino rurale del Vermont. Ma potrebbe essere ovunque. Gli esercizi teatrali — urlare, piangere, fare finta di amarsi e odiarsi: il gioco della recitazione — spinge ogni giorno i personaggi ad avvicinarsi alle loro verità segrete. Più che una scuola di recitazione, è una scuola di verità, in cui la maestra interpretata da Pamela Villoresi conduce questi allievi ad esprimere ciò che sentono realmente. È come dire: la vera recitazione avviene solo dopo che hai fatto i conti con la tua essenza più profonda


Teatro Argentina
3 14 giugno 2026
 
Circle Mirror Transformation
di Annie Baker
traduzione Monica Capuani e Cristina Spina
regia Valerio Binasco
con Valerio Binasco, Pamela Villoresi, Alessia Giuliani, Andrea Di Casa, Maria Trenta
scene Guido Fiorato
costumi Alessio Rosati
luci Alessandro Verazzi
suono Filippo Conti
video Simone Rosset
regista assistente Fiammetta Bellone assistente regia Eleonora Bentivoglio
assistente scene Lorenzo Rostagno
assistente costumi Rosa Mariotti
produzione Teatro Stabile di Torino – Teatro Nazionale, Teatro di Roma – Teatro Nazionale
Circle Mirror Transformation is presented by special arrangement with United Talent Agency e per tramite dell'Agenzia Danesi Tolnay
 
 
orari spettacoli: mercoledì 3 giugno ore 20, giovedì 4 giugno ore 19 I martedì e venerdì ore 20
 mercoledì e sabato ore 19 domenica I giovedì 11 giugno ore 17
durata spettacolo: durata 1 ora e 50' senza intervallo

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