Scritto nel 1951 come radiodramma da Durrenmatt, "Colloquio notturno con un uomo disprezzato" tratta un tema molto caro all'autore, quello legato alla chiusura alla cultura e alle mille insidiose strade che prende il potere, in ogni sua forma.
Originariamente scritto ambientandolo nel periodo della seconda guerra mondiale, l'adattamento teatrale di Pinto Alessio lo edulcora in alcune parti e lo rende quello che tutte le grandi scritture sono; opere senza tempo.
Ambientato in un non-tempo, questo colloquio notturno parte dal concetto "che non ci sono poteri buoni" (come diceva De Andrè in "Nella mia ora di libertà") e che "bisogna farne di strada da una ginnastica di obbedienza, fino ad un gesto molto più umano che ti dia il senso della violenza". Quella violenza adoperata nei confronti della cultura, del pensiero differente, dell'apertura delle proprie menti da parte di un potere che ci inghiotte al più piccolo vagito di libertà personale e non.
Il potere qui è rappresentato dalla figura del Boia di Stato, che ne è solamente l'apice, la mano che impugna la falce, la mano armata che si scaglia contro uno scrittore, un pensatore libero, che riceve la sua visita notturna difendendosi con le sole armi che ha: le sue parole. E sorprendentemente trova nella figura del Boia un uomo, un uomo senza scelta, un reietto che davanti ai potenti ha chinato la testa per sopravvivere; come molti, anche al giorno d'oggi, incapaci di comprendere che potere vuole potere, anche quello fatto di piccoli e miseri abusi e che senza la cultura non si fa che alimentare l'enorme vasca dell'indifferenza e della corruzione.
Colloquio notturno con un uomo disprezzato
Liberamente tratto dall'omonimo testo di F. Dürrenmatt
Adattamento e regia di Alessio Pinto
Con:
Alessandro Giova
Francesco Laruffa
Aiuto regia
Claudia Onofri
Costumi
Loredana Labellarte
Teatrosophia
Informazioni, orari e prezzi
Biglietto
17€ ( compreso di tessera associativa)
Info:
tel. 06 68801089 / 333 3256289
info@teatrosophia.com
Dove e quando
Potrebbe interessarti in Spettacoli
Richard Avedon in the American West. 1979 - 1984
Mostra di 110 ritratti in b/n di persone comuni dalla straordinaria forza espressiva
Palazzo delle Esposizioni
Officina Pasolini - Programmazione di ottobre
Laboratorio di Alta formazione artistica e HUB culturale diretto da Tosca
Officina delle Arti Pier Paolo Pasolini - Teatro Eduardo De Filippo
La Parabola discendente di un padre ambientalista
Spettacolo di e con Daniele Ronco
Teatro Vittoria
Pazzo ad Arte - Frammenti di vita che ci ri-guardano
Liberamente tratto dal dramma The Tragedy of Hamlet, Prince of Denmark di Shakespeare
Teatro Torlonia
Sogni che non si possono comprare
Un viaggio performativo e partecipativo nella valle dell'inferno
In città
Le Indagini dell'Ispettore Morganti al Mercato di Primavalle
Lo spazio quotidiano della città trasformato in un palcoscenico immersivo
In città
Cristina Mariani: la stand-up comedian di Austin conquista l'Italia!
Annunciate due date italiane all'inizio del prossimo anno
Teatro Ghione
Linee, tra i bordi
"La guerra la vinci se non la fai" è monito e saggio consiglio
Teatro Marconi
Omaggio a Donatella Ziliotto, la mamma di Pippi Calzelunghe
Il racconto di una figura fondamentale dell'editoria italiana per ragazzi
Teatro Verde
Garbatella Playground
Pratiche Ludiche, Narrazioni Sonore e Visioni Urbane
In città

