Uno spettacolo umano e coinvolgente, da non perdere

La compagnia Versus torna a Roma con Come fanno le falene, testo inedito di Mauro Ascenzi interpretato dai giovani talenti Paolo Congi e Paolo Cutroni, per la regia dello stesso Ascenzi e di Benedetta Cassio.
La storia di un Padre e di un Figlio, Dedalo e Icaro, e di un mostro che nessuno ha mai visto. Imprigionati nel labirinto che Dedalo stesso ha progettato, i due sono costretti a una convivenza che esaspera il loro eterno conflitto e che lo esplica nei meccanismi del divieto che deve essere infranto, dell'autorità che deve essere superata e del nemico da identificare: meccanismi che mal sopportano i legami affettivi, e riti di passaggio che trovano modo di esistere tra i cunicoli interminabili di un labirinto senza spazio né tempo. I due personaggi sviscerano il passato nel tentativo di risolvere un presente insolubile, fino a che l'urgenza del futuro sembra essere per loro l'unica via d'uscita.
Come fanno le falene racconta una storia eterna, di fronte alla quale ogni insegnamento appare già logoro, e un insegnamento sciupato non lascia spazio a domande. In questo senso può essere accostato al mito, la cui condizione d'esistenza sembra essere l'immediatezza della morale che se ne ricava.
Lo spettacolo è in scena sui palchi italiani dal 2017, quando nasce in un contesto laboratoriale e ha continuato a crescere all'interno della compagnia sorta dai professionisti coinvolti.
"Uno spettacolo intensissimo, che ha tenuto gli spettatori con il fiato sospeso per più di un'ora. Originale la messa in scena teatrale; […] L'autore ha scelto di mettere in evidenza le contraddizioni del rapporto padre-figlio, in un continuo rovesciarsi dei ruoli di carnefice e vittima. Lo spettacolo è anche una originale riflessione sul concetto di libertà; e su come gli uomini, troppo spesso, non riescano a sopportarne le incertezze, preferendo una gabbia opprimente, ma in fondo rassicurante." - cit.



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