La compagnia riminese dei Motus, ripropone sul palco del Teatro Biblioteca Quarticciolo, il 10 e 11 marzo alle ore 21.00 e il 12 marzo alle ore 18.00, in occasione dei 25 anni di attività, uno spettacolo storico del proprio repertorio, legato a Pasolini. Si tratta di Come un Cane Senza Padrone, nella versione reading, già ideato e diretto nel 2004 da Enrico Casalgrande e Daniela Nicolò, con Emanuela Villagrossi (voce narrante) e in video Dany Greggio e Franck Provvedi.
Come un Cane Senza Padrone è la prima tappa del viaggio compiuto da Motus attorno a Pasolini. Un viaggio trasversale che porterà allo spettacolo L'Ospite e che, incentrandosi sull'elemento sacrale-distruttivo, attraverserà Teorema, Porcile, San Paolo e il romanzo incompiuto e postumo Petrolio, da cui si trae il testo rappresentato.

Il tema della "banalità del male" nel quotidiano, della crisi del soggetto nell'impero del totalitarismo consumistico, della disseminazione dell'io - già frequentato da Motus con De Lillo e Genet - coglieva in questi autori come elemento cruciale per il soggetto la possibilità di agire al limite, di compiere atti estremi. In Pasolini a provocare la frattura dell'io, e il conseguente svelamento del sé, è spesso un elemento traumatico esterno, l'irruzione dell'ospite in Teorema o la visitazione angelica e demoniaca vissuta in Petrolio. Il soggetto lacerato è travolto, il suo corpo è trascinato senza una reale volontà lontano dalle proprie abitudini borghesi, varca confini per perdersi fra le nuove periferie cittadine e il deserto. In Petrolio la crisi coglie l'individuo perfettamente integrato che si scopre spossessato e metaforicamente mutato in altro da sé.
Pasolini scrive a Moravia che Petrolio è "un romanzo scritto più con la lingua dei trattamenti o delle sceneggiature che con quella dei romanzi classici: si tratta di passi narrativi veri e propri fatti apposta per rievocare il romanzo". Gli Appunti, le parti frammentate in cui si articola il libro Petrolio, che vanno dal 58 al 62 sono centrati sulla "manifestazione" di Carmelo, giovane cameriere, a Carlo, uomo di potere dirigente ENI, hanno creato una fascinazione per le immagini evocate e la crudezza matematico/descrittiva del testo che ha indotto Motus a farne un "film di letteratura". Un film raccontato a viva voce da una narratrice "sadiana" come Emanuela Villagrossi, che dipana inesorabile il crescendo della relazione rivelatoria tra vittima e carnefice. Nella buia notte l'ingegner Carlo segue Carmelo -"come un cane, anzi come una cagna"- in una distesa di terra perduta contro il cielo di quartieri cosmicamente lontani dal centro della città. Esoticamente lontano dal proprio centro identitario.

Pasolini amava andare in giro di notte solo - "giro per la Tuscolana come un pazzo, per l'Appia come un cane senza padrone", sempre in cerca, sempre in attesa perché sempre gli mancava qualcosa: "Egli cercava - ma nel mondo, fra i corpi - la solitudine più assoluta".
Della coincidenza tra l'illusione del romanzo e la realtà della vita e della morte dell'autore, il cui io narrante volutamente non si dissolve nella neutralità convenzionale della letteratura, sono saturi i frammenti che costituiscono Come un Cane senza Padrone. Alcuni passi tolgono il fiato e dimostrano senza possibilità di dubbio la lucida, crudele e allo stesso tempo compassionevole, visione che Pier Paolo Pasolini aveva di se stesso e del reale.

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Crediti
Come un cane senza padrone_reading
ideato e diretto da Enrico Casagrande e Daniela Nicolò
con Emanuela Villagrossi
in video Dany Greggio e Franck Provvedi
cura dei testi Daniela Nicolò
riprese e montaggio video Simona Diacci
editing audio Enrico Casagrande
una produzione Motus e Théâtre National de Bretagne, Rennes in collaborazione con Teatro Mercadante di Napoli – Progetto Petrolio e il sostegno di Provincia di Rimini e Regione Emilia Romagna


Informazioni, orari e prezzi

10 e 11 marzo ore 21.00
12 marzo ore 18.00

Prenotazioni:
tel 06 98951725 - 06 0608
Botteghino (aperto solo durante i giorni di programmazione): feriali ore 18-21.30, festivi ore 16-18.30

promozione@teatrobibliotecaquarticciolo.it

Biglietti:
Intero 10 euro
Ridotto 8 euro (over 65, under 24, possessori Bibliocard)

www.teatrobibliotecaquarticciolo.it
www.teatriincomune.roma.it

Dove e quando

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