Cronache scoordinate di vita distratta - Il quarto

Tranquillo, certo, cammino previsto, tuttavia perverso al tempo stesso… ritmo ordinario del ripetersi, di uno stesso, palese ritornello… e invece…. parte sinistra di realtà precaria, squarcio imprevisto, contrario…

La solita tela ad inghiottire e rinnegare il taglio, a ripetere la trama, donde cancellare, solerte quella monotonia ferita… Nel reale statico, asettico, mendace, di solito composto, ordinario cammino - Pat&Co

La scrittrice romana Patrizia Sisti presenta al pubblico le nuove pagine della sua frenetica attività creativa non con una classica presentazione editoriale, ma stupendoci con un' originale lettura scenica che si avvale della regia del giovane Matteo Micci.

Protagonista assoluta della sua scrittura veloce, magmatica, leggera e coinvolgente, che ricalca la ripetitività del quotidiano, è Roma, la città, le atmosfere, i profumi e i colori, i suoi magnifici scorci e la sua gente, fotografati con lucida e divertente, a tratti grottesca, ironia.

La Roma popolare, la Roma "bene", quella ladrona e quella dalla "grande bellezza", quella della suburra e quella di Prati, quella di Trastevere e quella di Fontana di Trevi.

La Roma di oggi, quella del centro e quella della provincia, la Roma dei "malandri" pasoliniani, quella del mercato rionale e quella dei social network, la Roma gaddiana, reale, catturata, dal fermo-immagine della parola poetica, nel suo "caos" quotidiano, vivace ma ripetitivo fino alla noia e alla nevrosi.

"Un composto eventuale tranquillo quotidiano", rassicurante nella sua ripetitività, quello raccontato, quasi cronachisticamente, dall'autrice fino a che, però, non ne svela lo "squilibrio", la virata al corso rassicurante e sempre uguale, il mutamento, l'ineffabile caos dell'imprevisto, la rottura, il dramma che sconvolge e scoordina le vite distratte dei personaggi, minandone le certezze e i "normali contorni abitudinari".

Davanti a quadri ad acquerello rappresentanti gli ambienti della città raccontati, realizzati dall'autrice, i giovani attori offriranno, come nella tradizione dei contasorie, uno schizzo dei protagonisti molto caratterizzati, realistici e vivi, ciascuno con un proprio peculiare linguaggio che si tinge di romanesco e di parole tecnologizzate e anglosassoni.

Cronache di vita vera, brevi racconti noir della precarietà quotidiana di Arturo ed Elide, di Olimpiafrufru, di Giadasinequanon, di Ortensia Ascenti, rappresentati come archetipi umani della "inesorabilmente solita abitudinaria routine del sempre" e del più virtuale.

Patrizia Sisti, pseudonino Pat&Co, scrittrice, pittrice, nasce a Roma nel 1958, consegue la maturità scientifica nel 1978 presso l'Istituto dell' Assunzione, oggi sede dell' Università LUISS. Si dedica all'arte, al teatro e alla scrittura. Pubblica da anni con Arduino Sacco Editore.

Regia di Matteo Micci

Con Matteo Micci, Giulia Placido, Simona Specchio, Domenico Spera, Federica Tartaglia e con Patrizia Sisti


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