Due serate romane per ESERCIZI DI PROSA BALLABILE lo spettacolo-concerto di Turi Zinna.
L’attore e regista sarà infatti prima a Forte Fanfulla, giovedì 5 dicembre, alle ore 21, mentre la sera successiva, il 6 dicembre, a Locanda Atlantide, alle ore 21.30, per presentare la sua nuova opera in bilico tra speech art, techno sperimentale, improvvisazioni jazz e storytelling.

ESERCIZI DI PROSA BALLABILE si presenta infatti come un oratorio techno, un incontro tra beat elettronici e prosodia, un concept album teatrale.
Zinna racconta la rappresentazione mentale dell'esclusione, della separazione, quel muro, visibile e invisibile, che caratterizza la perenne crisi della democrazia italiana.

Parla della paura mai sopita di una borghesia sovversiva per quella miscela esplosiva di miseria e potenziale rivolta chiamata “questione sociale”.
E lo fa, con la qualità di scrittura e il misurato uso del dialetto catanese, già emersi nel precedente, plurirecensito lavoro ‘Doppio Legame’ e nell'opera ‘Ballata per San Berillo’, dedicata ai trentamila deportati trasferiti a seguito dello sventramento del quartiere omonimo al titolo, cavie del primo e forse più esteso esperimento di clientelismo di massa della storia italiana.

Complici e coautori della performance, gli artisti del suono Fabio Grasso e Giancarlo Trimarchi, che manipolano, quasi fosse uno strumento, l'esecuzione parlata di Zinna inglobandola nell’elaborato musicale.
Due le storie di ESERCIZI DI PROSA BALLABILE, tratti dai racconti teatrali di Zinna pubblicati nel volume ‘Catania Sotterranea II’: "La vera storia di Turi u Bastaddu e Agatina Puntini Puntini", duello rusticano con risvolti metafisici tra un venditore ortofrutticolo ambulante e un camionista somigliante all'attore Franco Nero, e "Il Muro", storia, quasi vera, di un barbiere che, per uno scambio di persona il giorno della visita a Catania di Mussolini nel 1937, è oggetto delle attenzioni squadriste dei gerarchi locali.
Un immaginario popolare che viene inserito in narrazione e scena destrutturate, in cui alla potenza della lingua si unisce la forza dei suoni, creando un senso di devastazione e di angoscia ‘sociale’ che, superando i confini delle storie narrate, calano il pubblico nell’attualità.
Nella sua prima stesura ‘Esercizi di prosa ballabile’ è stato selezionato, a Lecce nel 2010, al Premio di drammaturgia ‘Il Centro del Discorso’.

Informazioni, orari e prezzi

Roma, Forte Fanfulla, 5 dicembre ore 21
Roma, Locanda Atlantide, 6 dicembre ore 21.30

Per info:
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