Teatralogia al centro di un progetto di 'pedagogia e creazione scenica' in tre tappe

Fondato da Dante Antonelli come incontro tra artisti, danzatori, attori e autori, il Collettivo SCHLAB (come suggerisce il nome) si struttura come progetto di ricerca intorno ai Drammi Fecali di Werner Schwab.
Lo scrittore e performer 'maledetto', morto a 35 anni, ha lasciato in memoria testi profondamente feroci, intrisi di ironia, irriverenza e al contempo abitati da immagini di decadenza, violenza e degrado umano. La teatralogia è al centro di un progetto di 'pedagogia e creazione scenica' in tre tappe che ha imposto il giovane regista e autore all'attenzione nazionale. Premiata in differenti contesti, questa trilogia giunge a Romaeuropa Festival per Anni luce nella sua versione completa raggruppando FÄK FEK FIK – Le Tre Giovani, DUET – Quanti siamo davvero quando siamo noi due? e SSKK – Santo Subito + Kova Kova. Schwab e la sua drammaturgia divengono per Antonelli strumento per fotografare il presente, l'intimità di un microcosmo composto da addizioni di minoranze, sottoculture, rumori e messaggi interrotti. A fare da sfondo a questo affondo nel reale è il macrocosmo di un'Unione Europea che si sgretola quotidianamente sotto i nostri occhi, pronta a una totale desertificazione.


Un viaggio lungo 100 giorni quello di Romaeuropa Festival 2017, per raccontare le storie degli oltre trecento artisti ospiti attraverso una mappa tematica e narrativa che va oltre i soliti confini. Musica, teatro, danza, circo e arti visive lasciano spazio a storie potenti, visioni, racconti di sé ed esperienze da condividere. Where are we now? È quello che chiede e si chiede REf17. La risposta si trova nelle 24 location che, dal 20 settembre al 2 dicembre, fanno della città di Roma il centro culturale internazionale del mondo contemporaneo.

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