La Cantera è un termine comunemente associato al mondo del calcio, è un vivaio di aspiranti calciatori dal quale le società calcistiche attingono ogni anno i migliori giocatori emergenti.

Il laboratorio creativo La Cantera propone una squadra di giovani creatori di idee, un vivaio di nuove voci e nuove menti. Scopo del percorso didattico è altresì la formazione di un gruppo di attenti e consapevoli spettatori: una reale integrazione tra chi il teatro lo vive quotidianamente e chi invece lo osserva – di solito – da spettatore.

La presentazione dello studio sarà uno dei momenti della serata. 11 accampamenti artistici accoglieranno giocolieri, sputafuoco, installazioni, performance teatrali, musicisti, cantautori, attori, cibo, degustazioni con cucina tradizionale e una spiritosissima proposta di cocktail dello Street Food Kombinando Winner 2011 Provincia Creativa. Gli artisti che hanno aderito all’iniziativa avranno il proprio accampamento artistico, che allestiranno negli spazi all’aperto del Teatro Bi.pop e faranno da sottofondo all’incontro con artisti e spettatori, in un contesto teatrale tout-court. Fra gli artisti che hanno aderito all’iniziativa: Daniele Monterosi, Enrico Pittari, Sergio De Felice, Urbano Lione, Monica Mariotti, Alessandro Vichi, Donato Paternoster, Ezio Spezzacatena, Raffaele Navarra, Teresa Campus, Ramona Fiorini, Chiara Lombardo, Famiglia Pittalunga, e tanti altri…


DEGENERATION è un format di teatro incivile, un racconto melodico, una parodia cattiva della nostra de-generazione, un’iniziativa scaturita dal lavoro con i ragazzi del LABORATORIO CREATIVO LA CANTERA, diretto da Terry Paternoster. Il primo studio di messainscena del format, curato in collaborazione con Monica Mariotti, attrice del Collettivo Internoenki, è un racconto corale sulla de-generazione da network.

Omologazione, consumismo, solitudine, controllo, de-popolazione, queste le tematiche proposte durante il laboratorio. I ragazzi de La Cantera hanno rielaborato in forma narrativa la propria ricerca componendo inediti intervalli solistici costruiti su di una precisa partitura corale, ironica e graffiante, con intermittenze ciniche, dialogiche e monologanti, in perfetto stile InternoEnki.

CANTORI DEL VIVAIO: Raffaele Navarra, Serena Alfano, Sergio De Felice, Pierfrancesco Rampino, Ezio Spezzacatena.

Il Teatro Bi.Pop. “Zaccaria Verucci” si congeda dagli spazi di via di Pietralatella.

Sono passati sei anni da quando gli spazi di via di Pietralatella si sono aperti al quartiere e a chiunque avesse voglia di condividere con noi una parte del suo cammino. E in questi spazi, come su un palcoscenico, si sono narrate storie, vissute emozioni, sentito sulla propria pelle l’impegno e la fatica di una militanza culturale reale e non solo di facciata.

In questo tempo abbiamo imparato a conoscerci, a confrontarci e a mettere a fattor comune le nostre esperienze per creare quella sinergia che ha avuto la forza di cambiare Casal Bertone, un quartiere da sempre abbandonato a se stesso.

Ce ne andiamo da questi spazi. Dobbiamo.
Diventiamo temporaneamente nomadi in attesa di trovare una nuova casa.

La paura è tanta e non la nascondiamo ma sappiamo che, grazie anche al sostegno di tutti voi, delle compagnie e dei singoli/e artisti/e che durante quest’anno hanno messo a disposizione la propria creatività dando forma alla stagione teatrale che ora si conclude, riusciremo a inventarci nuovi spazi per il teatro e la sperimentazione culturale.

Il teatro Bi.Pop. è dedicato a Zaccaria Verucci, un partigiano, e come lui sappiamo da che parte stare, perché oggi si deve combatte anche per dare una forma umana a quei luoghi di vita che si chiamano “quartiere” ma che spesso si declinano semplicemente come dormitori. Luoghi dove lo scambio e la condivisione devono essere guadagnati, dove arte e sperimentazione non assumono senso se non esposti e vissuti.

Ci congediamo con un evento che raccoglie artisti che ci hanno accompagnato in questi anni e La Cantera, un laboratorio di autoformazione sui linguaggi teatrali.

Ci troviamo di fronte alla necessità di aprire un nuovo spazio, una nuova casa del quartiere e per il quartiere, così come è sempre stato: un luogo di tutti/e, uno spazio pubblico, aperto, senza senso di proprietà, dove tutti/e hanno cittadinanza, specialmente se animati dalla volontà di mettere in comune conoscenze, saperi, competenze e voglia di praticare relazioni solidali e orizzontali. Un laboratorio di idee e di pratiche capaci di immaginare la costruzione di uno spazio di sperimentazione culturale indipendente, garantendo servizi e sostegno non solo a chi, nella precarietà assoluta, dedica il proprio tempo di vita alle diverse discipline artistiche, ma anche agli abitanti del quartiere di Casal Bertone che non hanno spazi popolari di aggregazione e proposte culturali di qualità.

Contro chi vuole innalzare muri e trincee abbiamo scelto di costruire la vita, sapevamo e sappiamo che avremmo sempre dovuto difendere ciò che siamo e come siamo; come ostinati ribelli che costruiscono vita dove qualcuno desidera la desolazione. Perché mentre qualcuno riposa, c’è chi prosegue la salita. Si è andati avanti nella costruzione ancora incompiuta, certo, ma già definita di quello che siamo. Per vedere questo impegno, basta abbassare lo sguardo ed elevare il cuore.

Ce la fate? Ce la farete? E chi non comprende, giudica; e chi giudica, condanna.
Ci aspettiamo Buone albe!
Che lo spettacolo abbia inizio!

Ce ne andiamo perché:
Contro la morte, noi chiedevamo vita.
Contro il silenzio, esigevamo la parola ed il rispetto.
Contro l’oblio, la memoria.
Contro l’umiliazione e il disprezzo, la dignità.
Contro l’oppressione, la ribellione.
Contro lo schiavitù, la libertà.
Contro l’imposizione, la democrazia.
Contro il crimine, la giustizia.
Chi con un po’ di umanità nelle vene potrebbe o può contestare queste richieste?
Ed in quei momenti molti ascoltarono.

Subcomandante Insurgente Marcos movimento EZLN

Amici, credo che sia
meglio per me cominciare
a tirar giù la valigia.
Anche se non so bene l’ora
d’arrivo, e neppure
conosca quali stazioni
precedano la mia,
sicuri segni mi dicono,
da quanto m’è giunto all’orecchio
di questi luoghi, ch’io
vi dovrò presto lasciare.

Giorgio Caproni

Informazioni, orari e prezzi

DAL POMERIGGIO IL TEATRO SARA’ APERTO PER ACCOGLIERE ARTISTI E SPETTATORI PER L’APERITIVO

DURANTE LA SERATA SARANNO IN FUNZIONE BAR E TRATTORIA

PROGRAMMA:
ore 20.30: APERICENA e PERFORMANCE;
ore 22.00: TEATRO INCIVILE con alcuni brani tratti da Sapiens Sapiens di Federico Cervigni;
ore 22.30: "DE-GENERATION" presentazione in anteprima dello studio del Laboratorio Creativo La Cantera, con la partecipazione degli attori, autori, registi e performer del Collettivo InternoEnki: Federico Cervigni, Monica Mariotti, Ramona Fiorini, Raffaele Navarra, Alessandro Vichi, Donato Paternoster, Ezio Spezzacatena;
ore 23.00 DJ SET.

INGRESSO A PARTIRE DA 3,99 EURO PER SOSTENERE IL PROGETTO TEATRO

Info: Emma 3471291202
https://www.facebook.com/teatrobipop.zaccariaverucci

Dove e quando

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