Roma, 1910. "Er Capoccione" e "Er Canaccio" sono due bulli temuti e rispettati. "Sparecchia" invece è un "fanello" che vuole diventare come loro, ma per imparare ad essere "omo de cortello", dovrà seguire una scuola: quella di "Punta e Tajo". I bulli erano uomini d'onore della vecchia Roma, forti come tori, spavaldi e fieri ma soprattutto facili di coltello. Bastava una parola detta male, uno sguardo storto o il disonore di reggere "l'ormo" al gioco della "passatella" che subito gli animi si infiammavano. Allora iniziava il duello in cui ci scappava o il morto o qualcuno che con una "puncicata" fatta bene finiva con le budella in mano al Santo Spirito o alla Consolazione.  In questo spettacolo originale verrà raccontata l'epopea di tali pittoreschi personaggi,  scandita tra battute sagaci, immancabili "cortellate", stornelli, sonetti,canzoni della mala, storie d'osteria , passioni ed eroismo dei "Più dell'Urioni".
"De Punta e de Tajo" da il via al progetto di Sipario7 volto al recupero del dialetto romanesco che sta lentamente scomparendo assieme ad alcuni particolari periodi storici della Capitale.

DE PUNTA E DE TAJO
di Francesco Bazzurri e Ilaria Mazza
con Sasha Mori, Riccardo Bruni e Lorenzo "Numa" Pompili

Informazioni, orari e prezzi

Orari:  venerdì 14 e sabato 15 ore 21
domenica 16 ore 18

Biglietto 10 euro

Info e prenotazioni: 
tel. 339/6459653
sipario7@gmx.com

Dove e quando

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