Spettacolo di grande suggestione ed impatto emotivo per la chiusura della rassegna Teatri di Pietra

La rassegna Teatri di Pietra chiude in bellezza la sua XIX edizione con uno spettacolo di grande suggestione ed impatto emotivo: "Dejame que te cliente: ldentidad", ovvero "Lascia che ti racconti: Identità", la storia dell'incontro tra l'ultima indio, Taina, e il primo africano, Cimarrón.

Si tratta di un'opera che coniuga la cultura taina e africana attraverso miti, balli, canti e sonorità, con l'intento di ricostruire il modo di comunicare di questi due antichi popoli. La pièce è basata su sei leggende, tre appartenenti alla cultura taina e tre alla cultura africana, appositamente riletti per la rappresentazione.

La messa in scena si sviluppa con movimenti circolari e concentrici, richiamando le danze cerimoniali di entrambe le culture. Vengono utilizzati i tre elementi caratteristici e distintivi  della compagnia: il bambù, rappresentato dalle lampade, la corda, utilizzata per unire le strutture, e la sabbia.

Lo spettacolo è concepito per realizzarsi in un teatro, con uno scenario a scatola nera, ma  contempla la rappresentazione all'aperto, purché in notturna, su un terreno/stage pianeggiante.

Il concetto sonoro dell'opera cerca di avvicinarsi il più possibile alla tradizione musicale dei due popoli; per questo motivo la musica viene eseguita dal vivo e con gli strumenti originari di entrambe le culture, interpretando i canti nelle lingue originarie: Arawuacas (Indios Tainos) e Yorubas (Cimarrón).

Nello spettacolo vengono utilizzati flauti, tamburi, maracas indigene e un mayowakan (percussione tradizionale) ed elementi scenografici, rappresentati da lampade artigianali, che permettono che lo spettacolo goda di luce propria. Il concetto e la posizione delle lampade rimandano al focolare attorno al quale le antiche comunità si radunavano per narrare le loro storie, nell'atmosfera magica e religiosa di un cerchio concentrico che indicava l'inizio e la fine dell'universo. I costumi, anch'essi, rappresentano la tradizione mesoamericana di "indossare" le leggende, cucendone i personaggi sui vestiti, come ancora oggi si osserva nelle comunità dei discendenti Maya e Inca.

Regia e interpretazione

Lucina E. Jiménez Lugo e Husmell Diaz Sa'nchez

Musica dal vivo Esteban lva-n León, Husmell Diaz Sfiichez e

Lucina E. Jiménez Lugo

Leggende Taine: Lucina E. Jiménez Lugo

Leggende Africane: Husmell Dfaz Sgatchez e Olga Quezada

Appartiene ad un evento principale:


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