Per la Giornata della Memoria. 75° anniversario della liberazione del campo di sterminio di Auschwitz

"Martin io sono davvero preoccupato. Preoccupato per tutte le notizie contrastanti che si sentono qui, in America. Il 18 maggio 1933… qui si parla di roghi di libri. Quindi è naturale che io mi rivolga a te, affinché tu mi chiarisca le idee sulle notizie che arrivano dalla Germania…" (Destinatario sconosciuto)

Per la Giornata della Memoria, Goethe-Institut, Comunità Ebraica di Roma e Conservatorio di Santa Cecilia, invitano allo spettacolo teatrale "Destinatario sconosciuto".

Lo scambio epistolare tra due amici tedeschi, l'ebreo Max a San Francisco e il gentile Martin a Monaco, scritta nel 1938 dalla scrittrice statunitense Katherine Kressmann Taylor, metteva in guardia dai pericoli del nazismo e dell'antisemitismo che stavano dilagando in Germania e in Europa.

Nel 1938 la scrittrice statunitense Katherine Kressmann Taylor pubblica negli Stati Uniti un racconto epistolare dal titolo "Destinatario sconosciuto". Il libro, la storia di due amici tedeschi emigrati negli USA e soci in affari, l'ebreo Max e il gentile Martin, è un durissimo attacco al nazismo, all'antisemitismo e una chiara preveggenza dell'orrore che il regime di Adolf Hitler avrebbe svelato al mondo da lì a pochi anni. Il racconto, pubblicato in diverse lingue e Paesi, fu vietato in Germania.

La trama del carteggio ha inizio quando nel 1932, Martin ritorna in Germania e, seppure in principio dubbioso, finisce con il subire il fascino della propaganda nazista. Max, invece, resta in America, lontano dagli eventi, esule. Le lettere tra i due amici, inizialmente affettuose, diventano via via sempre più preoccupate nelle parole di Max, e sempre più distanti in quelle di Martin, rivelando i cambiamenti che di lì a poco sconvolgeranno l'Europa intera. La lontananza, dapprima solo geografica, presto rende tangibile un'estraneità più profonda, e le parole si fanno armi letali. Una partita a scacchi con il passo del thriller, che riserva come epilogo un sinistro scacco matto.

Il testo della Kressmann-Taylor, è rimasto sepolto per 60 anni, ripubblicato soltanto nel 2000 è stato adattato per il teatro e messo in scena da Rosario Tedesco nel 2017. Insieme a Nicola Bortolotti, il regista e attore palermitano ha portato con successo di pubblico e di critica Destinatario Sconosciuto in molte città italiane e estere.

Per celebrare la giornata della memoria lo spettacolo è promosso dal Goethe-Institut, in collaborazione con la Comunità Ebraica di Roma e il Conservatorio di Santa Cecilia.

Il progetto fa parte di MEMORIA genera FUTURO, programma di appuntamenti coordinato da Roma Capitale in occasione del Giorno della Memoria 2020.

DESTINATARIO SCONOSCIUTO

di Katherine Kressmann-Taylor

traduzione di Ada Arduini

adattamento e regia di Rosario Tedesco

con Nicola Bortolotti e Rosario Tedesco

luci di Giuliano Almerighi

produzione "Bortolotti e Tedesco"

Durata: 1 ora


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