Sulla pedofilia.
Una questione della quale sembra non si parli abbastanza.
Un tema che agita in ogni essere umano i pensieri più terribili.
Una problematica difficile da riconoscere, prevenire, estirpare.
Il lavoro di Metamorfosi Teatro vuole portare l'attenzione sul problema della pedofilia raccontando le dinamiche che rendono possibile una violenza in grado di lasciare i segni sulla vittima per tutta la vita.

Lo spettacolo trae ispirazione dalla testimonianza di una vittima, legata al suo abusante per quattordici anni. Diverse le voci: la voce della bambina poi ragazza, la voce dei suoi genitori, la voce del pedofilo, la voce dei poeti, la voce di una fiaba di tradizione orale che poi si chiamerà Cappuccetto Rosso.
"di sette estati" è uno spettacolo per attrice sola che si interroga sull'omertà che caratterizza i reati di pedofilia, sui silenzi delle famiglie e della società che contribuiscono a lasciare che la violenza avvenga.
"di sette estati" mostra le frasi, le seduzioni, i rifiuti, i ricatti, le promesse, la sofferenza, la violenza, la solitudine e tutte le dinamiche sottili che caratterizzano la relazione tra abusante e abusato, senza per questo inneggiare, come in un delirio collettivo già visto, alla caccia alle streghe.

Con Aurora Fiorellino 
regia di Davide Marzattinocci

3 dicembre ore 21
Altro Spazio (Ass. Cult. Spazio Tiburno)
via Tiburno 33, Roma, info 393 9075005
teatro@spaziotiburno.it

4 dicembre ore 18
Cineteatro
via Valsolda 177 Roma, info 346 6805928
visionivisioni@gmail.com

Si consiglia la prenotazione

Spettacolo per un pubblico adulto

www.metamorfositeato.wordpress.com

Dove e quando

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