Dopo l'apprezzata edizione di Finale di Partita di Beckett del 2006, Franco Branciaroli da autore firma, con questo Dipartita Finale, un testo ascrivibile alla stessa atmosfera dell'assurdo.

È la storia di tre clochard, Pol, Pot e il Supino, comicamente alle prese con le questioni ultime, cui li costringe Toto, travestimento della morte. Oltre allo stesso Branciaroli, ad interpretarlo ci sarà un cast esemplare di attori: Gianrico Tedeschi, Ugo Pagliai e Maurizio Donadoni, presentati in locandina in ordine anagrafico. Insieme a loro sul palco anche Sebastiano Bottari.

E il fine metafisico, quello di un mondo affossato nell'assenza di valori e che affida la propria longevità alla scienza, in assenza di una fede nell'immortalità, è perseguito con strumenti irresistibilmente divertenti.


"È una parodia, un western, un gioco da ubriachi sulla condizione umana dei nostri tempi - spiega Branciaroli -, con tre barboni che giacciono in una baracca sulle rive di un fiume, forse del Tevere, e con la morte, nei panni di Totò menagramo, che li va a trovare impugnando la falce".

Il finale, a sorpresa, è lieto per tre quarti.

Le scene ed i costumi portano ancora una volta - dopo Servo di Scena, Il Teatrante, Don Chisciotte e Enrico IV - la firma di Margherita Palli. Le luci sono disegnate da Gigi Saccomandi.

CTB Teatro Stabile di Brescia - Teatro de Gli Incamminati

Informazioni, orari e prezzi

Biglietti da € 22,00

Dove e quando

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