Dal 2 al 7 agosto 2022 presso il Piazzale dei Caduti della Montagnola e la Biblioteca Arcipelago Auditorium di Roma, Twain Centro di Produzione Danza presenta "direzioniAltre Festival_tuttelestradeportanoaRoma", articolato in performances urbane, spettacoli di musica, circo, teatro, teatro ragazzi e danza, passeggiate culturali, incontri con gli artisti, laboratori per bambini e masterclass per giovani professionisti dello spettacolo. Un Festival-Narrazione multidisciplinare di 6 giorni e per tutte le età che, con 29 eventi ad ingresso gratuito organizzati presso il Municipio VIII di Roma, racconta il territorio che abita ai propri cittadini.

Dal 4 al 7 agosto a partire dalle 18:30 la piazza principale del Quartiere Montagnola verrà immersa da spettacoli a ingresso libero che affrontano tematiche sociali e civili attuali: la relazione tra gli esseri umani, tra uomo e donna, tra uomo e società, tra uomo e ambiente, come in "Romanza, le jardin" di Loredana Parrella, "La frontiera" e "Animali" di Margine Operativo, "Isabel - tratto da una storia vera" di Anonima Teatri, "LIOV" di Diego Sinniger. Non mancano i riferimenti storici e culturali in "Juliette on the Road" di Loredana Parrella, nel pluripremiato "Albania Casa Mia" di Aleksandros Memetaj, "Nothing to declare" di Yoris Petrillo, "Memorie di un ciabattino" di Anonima Teatri. Dedicati invece ai più piccoli spettacoli e laboratori come "Il Paese delle Meraviglie" di Nogu Teatro.

Presso la Biblioteca Auditorium Arcipelago si svolgeranno già a partire dal 2 agosto il Laboratorio di Danza e Teatro rivolto a giovani interpreti a cura di Csaba Varga, assistente di Cie Linga, e Giampiero Rappa, in collaborazione con Loris Petrillo Program e Anonima Teatri, e dal 3 agosto i laboratori per bambini "Fiaba a Sorpresa" e "Carillon di Fiabe" diretti da Piero Cherici di Diesis Teatrango. Ancora, Giorgia Celli condurrà "Flamenco per tutti", laboratorio/spettacolo aperto a tutti a Piazzale dei Caduti. Sempre presso la Biblioteca, invece, avranno luogo due incontri con personalità del mondo dello spettacolo, ospiti Giampiero Rappa e Agnese Lorenzini. Il 6 agosto sarà poi il giorno in cui da Parco della Torre di Tor Marancia a Piazzale dei Caduti della Montagnola ripercorreremo all'indietro la storia del quartiere nell'appuntamento "Passeggiata con la Storia".


"direzioniAltre", infatti, non è solo un festival ma un evento di riqualificazione e riutilizzo dei luoghi della quotidianità, che promuove il bisogno di tornare a vivere gli spazi comuni, la socialità e lo scambio tra i cittadini. "direzioniAltre", si pone come "vettore" per indicare luoghi fuori dalla portata del grande turismo, ma ricchi di storia e significato per la comunità e mette in relazione ricerca, innovazione, giovane autorialità, nuove modalità di fruizione e di coinvolgimento del pubblico.

Il festival, finalizzato alla sperimentazione di nuove modalità di ricerca scenica e di incontro tra artisti e spettatori – nato nel 2013 ad Albano Laziale, spostatosi nel 2015 a Ladispoli, nel 2016 a Tolfa e dal 2018 a Tuscania, che vedrà anche quest'anno una sua tappa dal 24 al 28 agosto – si propone, come in tutte le sue precedenti edizioni, come un'occasione di raccoglimento sociale, un luogo dove ogni cittadino può trovare un confronto costruttivo con l'evento artistico o con il resto del pubblico, dove i bambini vengono stimolati e intrattenuti attraverso l'arte, dove le famiglie possono condividere qualche ora insieme tra laboratori, spettacoli ed incontri che "guardano verso altre direzioni".

Il progetto, promosso da Roma Capitale - Assessorato alla Cultura, è vincitore dell'Avviso Pubblico "Estate Romana 2022 - Riaccendiamo la Città, Insieme" curato dal Dipartimento Attività Culturali ed è realizzato in collaborazione con SIAE.

PROGRAMMA:

Laboratori

dal 2 agosto al 4 agosto
h 10-15 | Biblioteca Arcipelago Auditorium
Laboratorio Danza e Teatro
per giovani interpreti dai 18 anni
a cura di Csaba Varga / Cie Linga e Giampiero Rappa
in collaborazione con Loris Petrillo Program e Anonima Teatri
Laboratorio di danza e teatro dedicato a giovani professionisti della danza e del teatro che vogliono migliorare le loro tecniche fisiche e teatrali per ottenere una prestazione scenica efficace. Diretto da Csaba Varga, assistente della Compagnie Linga, e dall'attore, regista e drammaturgo Giampiero Rappa. Il laboratorio della durata di 5 ore al giorno per 3 giorni consecutivi sarà così organizzato: due ore dedicate all'apprendimento tecnico, tre ore dedicate al lavoro compositivo e registico.

3 agosto
h 16-17 | Biblioteca Arcipelago Auditorium
Laboratorio per Bambini "Fiaba a Sorpresa"
dai 5 ai 10 anni
condotto da Piero Cherici / Diesis Teatrango
Un divertente incontro dei bambini con le proprie potenzialità espressive attraverso suoni, gesti e parole. A partire dall'ascolto di una breve storia, i bambini saranno invitati a raccontare le suggestioni ricevute e ad esprimerle con un ritmo, un suono, un'azione, un disegno che saranno poi raccolti in una composizione ed agiti come una piccola orchestra narrativa. Condotto da Piero Cherici, esperto di pedagogia teatrale, della voce e di tecniche di musicoterapia e direttore artistico di Diesis Teatrango.

3 e 4 agosto
h 17-18 | Biblioteca Arcipelago Auditorium
Laboratorio per Bambini "Carillon di Fiabe"
dai 5 ai 10 anni
condotto da Piero Cherici / Diesis Teatrango
Un divertente incontro dei bambini con la propria creatività ed espressività, attraverso suoni, gesti e parole. Utilizzeremo storie, giocheremo con i ritmi e con oggetti sonori, trasformeremo disegni in azioni e relazioni, fino a comporre e costruire una piccola orchestra narrativa e una piccola "parata". Il laboratorio può essere una risorsa relazionale anche per bambini con disabilità psicofisica. Condotto da Piero Cherici, esperto di pedagogia teatrale, della voce e di tecniche di musicoterapia e direttore artistico di Diesis Teatrango.

5 agosto
h 17.30-18.30 | Piazzale dei Caduti della Montagnola
Laboratorio per Bambini "Il Paese delle Meraviglie"
dai 3 ai 10 anni
a cura di Nogu Teatro
Un viaggio alla scoperta dell'immaginazione per impedire al Paese delle Meraviglie di scomparire. Attraverso il gioco del teatro, ogni bambino darà vita a un proprio personaggio fantastico, simbolo di un sogno o un desiderio, e la formula magica per evocarlo. I vari personaggi si incontreranno e, solo attraverso la condivisione e la collaborazione, potranno tornare insieme nel Paese delle Meraviglie, luogo in cui tutto è possibile e ognuno può essere ciò che vuole senza paura. Il laboratorio sarà seguito dallo spettacolo omonimo della compagnia. Nogu è un progetto che integra formazione, interpretazione, regia, scrittura, ricerca e innovazione performativa.

Spettacoli e incontri

4 agosto
dalle 18.30 | Piazzale dei Caduti della Montagnola

Musica Bartowski
di e con Marco Memetaj e Stefano Maniero
Eclettico e giovane duo veneto che porta le sonorità del funky, del jazz, del blues-pop e del rock in una performance musicale su chitarra elettrica.

Pillole di Pois Pois
spettacolo per tutte le età
di e con Sara Cambi
Spettacolo di natura comica scandito da musica, azioni e reazioni del personaggio Pois Pois. Peripezie giocolose e divertenti porteranno la giovane artista a interagire con il pubblico. In base alle reazioni che susciterà, Pois agirà nella scena con sketch clowneschi, battute comiche e abilità tecniche. In questo modo ogni spettacolo è sempre nuovo.

Memorie di un Ciabattino
di Aleksandros Memetaj e Yoris Petrillo
con Beatrice Fedi
produzione Anonima Teatri / Twain Centro Produzione Danza
Donato, abile ciabattino e servo fidato di Catone, nella fuga dei senatori dalla Capitale dopo il passaggio del Rubicone, è costretto a lasciare a Roma il figlio di 7 anni, Giulio. Passati cinque anni, la morte di Cesare è ormai imminente ma Giulio, cresciuto come servo nella famiglia di Bruto, sogna di entrare nell'esercito e combattere. Lo spettacolo, che attraversa le vicende legate alla congiura più famosa del mondo, parla del legame inestirpabile che c'è tra un padre e un figlio, di quanto gli insegnamenti e l'amore di un genitore possano oltrepassare i limiti fisici dello spazio e del tempo.

Romanza, le jardìn
coreografia e regia Loredana Parrella
con Caroline Loiseau, Yoris Petrillo, Romano Vellucci, Guia Meucci
produzione Twain Centro Produzione Danza
Quattro nuovi interpreti, per uno spettacolo creato più di 10 anni fa, che si alternano in un gioco di simbiosi e minimalismo fatto di ripetizioni. La scrittura coreografica si imprime su corpi che si attraggono e si respingono, incarnando le leggi stesse delle relazioni umane in un codice comportamentale istintivo ed imprevedibile. Dai giardini verdi dell'infanzia alle stanze vuote e buie dell'esistenza umana in un'esplosione ipnotica ed emotiva per lo sguardo si esprimono i mondi interiori del femminile e del maschile. Un piccolo viaggio attraverso la bellezza della vita con tutte le sue contraddizioni.

5 agosto

dalle 12 alle 19 | Biblioteca Arcipelago Auditorium
La Frontiera
un'opera video di Margine Operativo
ideazione Alessandra Ferraro e Pako Graziani
drammaturgia e regia Pako Graziani
con Tiziano Panici
sound designer Dario Salvagnini
riprese Stefano Cormino
produzione Margine Operativo
coproduzione Festival Attraversamenti Multipli
Video-installazione che si interroga sul significato della parola "frontiera". Liberamente tratto da testi di Alessandro Leogrande, Annalisa Camilli e Cormac McCarthy, il video si concentra sul fenomeno dell'immigrazione attraversando la storia italiana ed europea dell'ultimo secolo.
"Una linea fatta di infiniti punti, infiniti nodi, infiniti attraversamenti. / Ogni punto una storia, ogni nodo un pugno di esistenze. / Ogni attraversamento una crepa che si apre. È la frontiera." (tratto da "La frontiera" di Alessandro Leogrande)

h 17 | Biblioteca Arcipelago Auditorium
Incontro con Giampiero Rappa
condotto da Aleksandros Memetaj
Incontro sul tema "arte e cultura": in che modo la cultura cinematografica e letteraria influenzano il percorso di un'artista. Giampiero Rappa, diplomato alla Scuola di Recitazione del Teatro dello Stabile di Genova, nel 1997 si trasferisce a Roma e fonda con alcuni compagni della scuola - Filippo Dini, Andrea Di Casa, Sergio Grossini, Mauro Pescio -, la compagnia teatrale Gloriababbi Teatro, per la quale diventa drammaturgo. Scrive testi con Barbara Petrini, Lello Arena e Fausto Paravidino. Oltre che drammaturgo è anche regista teatrale, docente di recitazione e attore per il cinema e il teatro.

a seguire
Incontro con Agnese Lorenzini
condotto da Aleksandros Memetaj
Incontro sul tema "arte e cultura": in che modo la cultura cinematografica e letteraria influenzano il percorso di un'artista. Agnese Lorenzini si forma come attrice presso l'Accademia Cassiopea di Roma. Studia, tra gli altri, con Tenerezza Fattore, Andrea Pangallo, Luciano Colavero e la compagnia Biancofango, recitazione per il cinema con Aureliano Amadei, Carlotta Natoli e Steven Ditmyer. Il suo percorso incrocia quello di diverse compagnie teatrali, tra cui Nogu Teatro dal 2015 e Twain dal 2020. È nota per il ruolo di Susanna Picardi nella fiction "un Posto al Sole" firmata RaiTre.

dalle 18.30 | Piazzale dei Caduti della Montagnola

Il Paese delle Meraviglie
spettacolo per bambini
di Andrea Dellai
regia Ilaria Manocchio
produzione Nogu Teatro
Alice è scappata, ma la Regina di Cuori non si dà per vinta e continua a cercarla senza sosta. Corre dal Cappellaio Matto, convinta di trovarla, ma la bambina non c'è e la Regina scopre, tra torte di non compleanno e orologi rotti, che il Paese delle Meraviglie sta scomparendo. Nemmeno lei sa cosa fare. Solo attraverso lo sguardo dei bambini e la loro immaginazione può tornare a esistere. Pronti a entrare nella sala da tè del Cappellaio Matto per festeggiare insieme un simpaticissimo non compleanno e aiutare la regina a ritrovare la speranza? Un sogno ad occhi aperti nel fantastico mondo di Alice. Lo spettacolo sarà preceduto dal laboratorio omonimo.

1-0
di e con Nicola Simone Cisternino e Sara Sguotti
produzione Twain Centro Produzione Danza / Sa.Ni.
in collaborazione con Atelier delle Arti – Livorno e Danza Urbana
Performance di danza urbana del collettivo artistico fondato nel 2016 da Sara Sguotti e Nicola Cisternino, basata sul semplice, ma a volte dimenticato aspetto di attrazione fisiologica che gioca la danza sulla persona. Utilizza come mezzi la forma e il tempo per giungere ad una connessione empatica, volta a rendere colui che guarda spettatore e parte stessa dell'evento. In maniera esplicita saranno forzati degli stati performativi non subentrando nella spettacolarizzazione del gesto ma volgendo lo sguardo al virtuosismo del limite corporeo.

Powder#2 impromptu
di Petrillo Young Company / Compagnia Petrillo Danza
regia e coreografia Loris Petrillo
con Marco Cirignotta, Ugne Kavaliauskaite, Federica Tocci, Giulia Vago, Romano Vellucci
produzione Twain Centro Produzione Danza
PYC Petrillo Young Company porta in scena un estratto di POWDER, creato da Loris Petrillo per Compagnia Petrillo Danza. Lo spettacolo, creato nell'anno 2020/21, amplia lo studio delle dinamiche fisiche che condizionano il movimento del corpo, più specificatamente del corpo-polvere; il corpo diventa perciò mezzo e luogo di indagine a partire da uno studio matematico, geometrico, dove gli intrecci disegnati dai cinque danzatori sulla scena percorrono orbite ellittiche come elettroni attorno a un nucleo.

Nothing to Declare
di Yoris Petrillo
con Caroline Loiseau
musiche originali Alessandro D'Alessio
produzione Twain Centro Produzione Danza
in collaborazione con Attraversamenti Multipli Festival e Teatri di Vetro Festival
Niente da dichiarare. Frase simbolo di una generazione, quella degli anni 2000, che vive nella costante rincorsa di ciò che è smart, low cost, last minute; quasi un'inno all'improvvisazione, ad esser sempre pronti, ma mai preparati. Lo spettacolo nasce da e per luoghi di passaggio, per non-luoghi o per luoghi che un tempo erano altro e che mutano: stazioni, aeroporti, strade, fabbriche abbandonate, musei ed infine teatri. Yoris Petrillo indaga il sovraccarico emotivo e di tempo della società contemporanea, la necessità di una generazione di "scrollarsi" qualcosa di goffo, di ritrovare una dimensione che gli. Sarà il corpo a scegliere di volersi spostare, di voler muoversi e relazionarsi con lo spazio e con il luogo che attraverserà.

Albania Casa Mia
di e con Aleksandros Memetaj
regia Giampiero Rappa
assistente alla regia Alberto Basaluzzo
produzione Anonima Teatri / Twain Centro Produzione Danza
Febbraio 1991, Albania. Il regime comunista è ormai collassato, il focolare della rivolta divampa in tutta la nazione, il Presidente riapre i confini e migliaia di persone cercano di scappare verso l'Occidente. Tra questi c'è Alexander Toto, trentenne che scappa da Valona a bordo di un peschereccio e giunge a Brindisi con un bimbo di 6 mesi. La storia di un figlio che crescerà lontano dalla sua terra natia, in Veneto. La storia di un padre, dei sacrifici fatti, dei pericoli corsi per evitare di crescere suo figlio nella miseria di uno Stato che non esiste più, ma anche la storia del suo grande amore nei confronti della propria terra.

6 agosto

h 18.00 | Da Parco della Torre di Tor Marancia a Piazzale dei Caduti della Montagnola
Passeggiata con la Storia
passeggiata-racconto
Una visita guidata da Parco della Torre a Piazzale dei Caduti della Montagnola per ripercorrere la storia del quartiere. Una passeggiata cronologicamente all'indietro nel tempo: dall'arte contemporanea dei murales e della Street Art al 10 settembre 1943. Piazzale dei Caduti della Montagnola è dedicato agli eroi, molti dei quali civili, della resistenza antinazista durante la Seconda Guerra Mondiale, esempio di sacrificio e slancio di libertà di una popolazione che ha combattuto per i suoi diritti. Un appuntamento dal valore storico, culturale e sociale che permette di non dimenticare la Storia, ad alcuni di riviverla nella propria memoria e ad altri di conoscerla per la prima volta.

dalle 19.00 | Piazzale dei Caduti della Montagnola

Pois Pois, una storia d'amore anni 50'
spettacolo per tutte le età
di e con Sara Cambi
Lo spettacolo e? un remake dell'Italia anni '50, tutto in chiave romantica e al contempo comica. Non a caso i Pois riprendono lo spirito allegro e leggero di quegli anni, uno stato d'animo che si rispecchia nel personaggio Pois Pois, una giovane speranzosa donna alla continua ricerca dell'amore, e chissà se in questa occasione troverà il suo grande amore!

Flamenco per Tutti
laboratorio/spettacolo
di e con Giorgia Celli

Il flamenco è una danza popolare, per tutti; non richiede e non esprime un canone di fisicità, bensì è espressione di un io ed ha una grande vocazione a vivere anche fuori dei teatri. Il "Flamenco per tutti" nasce come luogo di incontro, in cui condividere il proprio sapere e farne un'esperienza collettiva e accessibile. La lezione offre svariati benefici: fisici, in quanto migliora le condizioni personali e il controllo dei movimenti; cognitivi, perché include lo sviluppo della concentrazione e della memorizzazione; affettivo-sociale, finalizzato a motivazione e aumento dell'autostima; infine, emotivo, perché sviluppa sensibilità e creatività.

Verde
drammaturgia e regia di Enea Tomei

Verde è un rito e una preghiera per tutta l'umanità che non è colonialista, antropocentrica, volatile e "usa e getta" ma è "verde" e condivide il pensiero di Greta Thunberg, ma anche il sogno di chi, come Gandhi, Martin Luther King, Cristo, i popoli indigeni e i giovani attivisti climatici, vuole un futuro migliore. In una scena colorata e suggestiva, tra fonti sonore e luminose, il performer esorta a tutelare quel che resta di noi e ad assumersi le proprie responsabilità. Verde parla delle piccole cose belle, racconta dei fiori e si fa spazio alla poesia, alla gioia, all'ironia e alla speranza.

Juliette on the Road
liberamente tratto da Romeo e Giulietta di W. Shakespeare
regia e coreografia Loredana Parrella
testi e drammaturgia Aleksandros Memetaj
assistente alla coreografia Yoris Petrillo
con Yoris Petrillo, Caroline Loiseau, Umberto Gesi, Jessica De Masi, Giulia Cenni, Romano Vellucci, Guia Meucci, Aleksandros Memetaj, Ugn? Zavaluiskait?, Luca Parolin
produzione Twain Centro di Produzione Danza
coproduzione Fondazione Teatro Comunale di Modena
Un viaggio attraverso le sfumature dell'amore che Shakespeare ci ha lasciato in eredità. Una lente di ingrandimento che mette a fuoco i tormenti dei padri e la fragilità delle madri, dona luce ai vani sogni dell'essere umano e ai suoi continui tentativi di cambiamento, rende onore al coraggio di chi parte e alla sofferenza di chi è costretto a rimanere. Juliette accompagna il pubblico all'interno di un mondo fatto i ricordi, tensioni e amori che non finiscono, dove Romeo, Capuleto, Madonna Capuleta, la nutrice, Mercuzio, la regina Mab, Tebaldo, Frate Lorenzo e la Parca attendono sempre che la storia possa ricominciare.

7 agosto

dalle 19 | Piazzale dei Caduti della Montagnola

Steli
progetto e regia Gabriele Boccacini
musiche originali eseguite dal vivo Riccardo Ruggeri
performer Stefano Bosco, Silvia Sabatino, Erika Di Crescenzo
direzione tecnica Sancio Sangiorgi
produzione Stalker Teatro
in collaborazione con Dip. Edu. Castello di Rivoli - Museo d'Arte Contemporanea
Un intervento urbano interattivo, un gioco emozionante adatto a tutto il pubblico, un'installazione/performance dal forte impatto visivo e musicale. Partendo dall'idea di "abitare" i luoghi del quotidiano, i performer con la collaborazione degli spettatori creano un'originale costruzione scenica, un'architettura ambientale essenziale, colorata e partecipata. Gli spettatori si ritroveranno così catturati in una sorta di happening, evento unico e irripetibile che fonde gli elementi della creazione artistica e del gioco collettivo, del rito comunitario e della festa.

Isabel
tratto da una storia vera
di Aleksandros Memetaj e Yoris Petrillo
con Caroline Loiseau
produzione Anonima Teatri / Twain Centro di Produzione Danza
Isabel, una giovane ragazza come tante che vive in Sud America, dopo la scomparsa di quello che credeva essere suo padre, inizia un viaggio alla ricerca della sua vera identità, un viaggio crudo che la porterà a scoprire le ombre della sua famiglia e il passato del suo Paese. Isabel è donna, molte donne, è figlia, sorella e madre. È la costante ricerca della normalità e della quotidianità perduta, è la speranza che fatica a soccombere, è la forza di adattarsi ai cambiamenti. Lo spettacolo è ispirato alla vita vera di Victoria Donda, prima figlia di "desaparecidos", ad essere eletta alla Camera dei deputati argentina.

Animali
ideazione Pako Graziani e Alessandra Ferraro
regia Pako Graziani
performer Yoris Petrillo
sound designer Dario Salvagnini
light designer Marco Guarrera
ispirazione dal libro ANIMA di Wajdi Mouawad
produzione Margine Operativo, Attraversamenti Multipli
È una esplorazione della natura umana attraverso lo sguardo degli animali. Ma non c'è nessuna mitizzazione della natura: la ferocia appartiene al regno animale, è una delle modalità di quell'interconnessione universale. Gli animali sentono gli umani per come sono davvero, ne percepiscono l'aura, il temperamento e le inquietudini e questo li porta a provare per loro simpatia, repulsione o paura.

LIOV
di Diego Sinniger
con Caroline Loiseau e Ugn? Zavaluiskait?
drammaturgia Guille Vidal-Ribas
musiche Josep Maria Baldomá e Ilia mayers
produzione Twain Centro di Produzione Danza / IN-motus
LIOV riflette sull'effetto che genera nell'uomo l'esperienza di lotta interna ed esterna: da un lato, rappresenta la lotta intima e la dualità che risiede in tutti noi quando dobbiamo lasciar andare ciò che ci opprime; dall'altro, mostra come i conflitti interni siano messi a fuoco dalle relazioni e la linea sottile che può esistere tra amore e violenza, tra vittima e aggressore, tra desiderio e abuso. Quando si sente il bisogno di liberarsi da un peso che non permette di svilupparsi pienamente appare l'opportunità di un'apertura, al di là della quale si trova un'ombra che aumenta le paure impedendo il cambiamento. Bisogna affrontarla e prendere una decisione: scissione o accordo? In ogni caso è necessario lasciare la propria comfort zone e accettare l'incertezza. Chi è più coraggioso: il guerriero o colui che abbandona la lotta e suggerisce il perdono?

Le quattro stagioni dall'Italia al Giappone
di Soichi Ichikawa
Confronto musicale tra pezzi sul tema delle quattro stagioni ad opera del violinista giapponese Soichi Ichikawa, laureato al Conservatorio di Musica Santa Cecilia di Roma e al Corso di perfezionamento alla scuola di Fiesole. Solista con numerosi concerti in Giappone. Violino in formazione di quartetto d'archi per musica da camera e violino di spalle in veste di orchestrale in diverse formazioni presso, tra le altre, Radio Vaticana, Royal Opera Hause di Muscat, Festival Opera galla in Norvegia, la Biennale di Venezia, partecipando a tour con M°Ennio Morricone in Spagna e in Portogallo e con M° Fujiko Hemming in Giappone.

Informazioni, orari e prezzi

INFO
Ingresso gratuito a tutti gli eventi

Prenotazione obbligatoria per i laboratori.
tel. 0761 1986895 / (+39) 380 146 2962 (Whatsapp)
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