Venerdì 22 maggio alle ore 18:00 presso il Cinema delle Provincie di Roma (viale delle Provincie, 41) si terrà la proiezione speciale del film "Don't let the sun", con la regista Jacqueline Zu?nd e la giovanissima co-protagonista napoletana Maria Pia Pepe che saranno presenti in sala insieme a un rappresentante dell''Ambasciata di Svizzera in Italia. 

Distribuito in Italia da Trent Film a partire dal 21 maggio, "Don't let the sun" segna l'esordio nel cinema di finzione della regista svizzera Jacqueline Zünd ed è stato premiato al Locarno Film Festival 2025 con il Pardo per la miglior interpretazione nella sezione Cineasti del Presente all'attore protagonista Levan Gelbakhiani.

Il film propone una visione provocatoria ma lucida del nostro futuro imminente, segnato dal cambiamento climatico e da un profondo deterioramento delle relazioni umane. In un futuro ormai prossimo, il caldo ha reso impossibile vivere alla luce del giorno: le temperature estreme costringono l'umanità a spostare la propria esistenza nelle ore notturne, trasformando radicalmente non solo gli spazi ma anche le relazioni umane. 


Protagonista è Jonah, un giovane uomo che lavora per un'agenzia specializzata nel fornire "relazioni su richiesta": un servizio che offre sostituti affettivi a pagamento per colmare il vuoto emotivo di una società sempre più incapace di sostenere legami autentici. La sua esistenza, costruita su identità temporanee e rapporti simulati, cambia quando riceve un incarico inaspettato: interpretare il ruolo di padre per Nika, una bambina chiusa e diffidente. In questo incontro fragile e imprevedibile, qualcosa si incrina. Mentre Nika comincia lentamente ad aprirsi, Jonah si trova costretto a confrontarsi con emozioni reali, mettendo in discussione il sistema di finzioni in cui ha sempre trovato rifugio.

Con uno sguardo lucido e profondamente contemporaneo, "Don't let the sun" esplora il progressivo raffreddamento delle relazioni umane in una società iper-controllata, interrogandosi sul significato dell'intimità, sul bisogno di connessione e sulle forme sempre più ambigue che essa può assumere e  imponendosi come un'opera prima di grande forza espressiva, capace di coniugare riflessione sociale e racconto intimo in una narrazione che parla direttamente al nostro tempo. Un film delicato e riflessivo sulla riscoperta degli affetti, dei sentimenti, delle persone che ci sono care e che potrebbero diventarlo.

Girato tra Milano e Genova, con incursioni in Brasile, il film utilizza spazi architettonici fortemente identitari - come il complesso Monte Amiata nel quartiere Gallaratese - per costruire un immaginario visivo sospeso tra presente e futuro, in cui la dimensione urbana riflette la solitudine e la fragilità dei personaggi. 

«Il film è una storia sulla natura fragile delle relazioni nella nostra epoca post-digitale» - ha dichiarato la regista Jacqueline Zu?nd - «Nella trama non è il mondo digitale a creare distanza tra le persone, ma le condizioni climatiche. La terra si è riscaldata a tal punto che le persone sono costrette a restare al chiuso durante il giorno. Se il calore rende difficile stare bene nella propria pelle, come si può essere vicini a qualcun altro? La storia apre riflessioni provocatorie sui legami umani: è sbagliato colmare il vuoto dell'intimità con una sua versione "sostitutiva"? Le relazioni a pagamento sono davvero meno autentiche di quelle spontanee? In fondo, ogni rapporto non è uno scambio? Il film non cerca risposte, ma pone domande che toccano il cuore delle nostre fragilità».

SINOSSI

In un mondo reso invivibile dal caldo, la vita sociale delle persone si svolge esclusivamente di notte. Un'esistenza regolata e funzionale, dove però le relazioni umane si sono ormai dissolte. Jonah lavora per un'agenzia che fornisce "sostituti affettivi" a chi non è più in grado di reggere coinvolgimenti emotivi autentici. Quando viene assunto per interpretare il padre di Nika, una bambina chiusa e diffidente, la maschera dietro cui si protegge comincia lentamente a incrinarsi.

PROIEZIONE SPECIALE A ROMA
Cinema delle Provincie (Viale delle Provincie, 41)
Venerdì 22 maggio ore 18:00

Introduzione alla presenza della regista Jacqueline Zünd e
della co-protagonista Maria Pia Pepe

Dove e quando

Potrebbe interessarti in Spettacoli