Il Nuovo Teatro Orione presenta: "E QUINDI USCIMMO A RIVEDER LE STELLE...", un allestimento singolare ed unico proposto da Giorgio Colangeli, interamente rivolto agli istituti scolastici.
La severità del sommo poeta si unisce all'ironia di un interprete che con grande mestiere, accompagnato dalla chitarra di Tommaso Cuneo, riesce ad assolvere un compito non facile: trasmettere agli spettatori, soprattutto ai più giovani, tutta la pregnanza del messaggio dantesco.

LO SPETTACOLO

Troppo spesso relegato all'ombra dell'Inferno, tema della performance è questa volta il Purgatorio, per la precisione i suoi primi sei canti: da che Dante fa la conoscenza di Catone a quando, incrociata l'anima di Sordello, s'abbandona a un'appassionata arringa, tutta rivolta al lettore, sull'indegna sorte dell'Italia distrutta dalle brame principesche dei suoi tanti piccoli tiranni:
"Ahi serva Italia, di dolore ostello,
nave senza nocchiere in gran tempesta,
non donna di province, ma bordello!"

L'INTERPRETE
Giorgio Colangeli è un attore di teatro, cinema e televisione. Partecipa a un enorme numero di spettacoli e pellicole, e nel 2007 si aggiudica il David di Donatello come migliore attore non protagonista nel film "L'aria salata". La sua passione per la lingua dantesca lo porta a imparare a memoria l'intera Commedia, di cui negli anni mette a punto una bellissima lectura.

Dove e quando

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