Una storia per an/negar la Storia!

«Il nostro quarto appuntamento con i temi della tragedia attica (ricordiamo Agamennone 1988, I Persiani 1992, Prometeo incatenato 1998) consisterà, come è avvenuto per tutte le avventure spettacolari che ci hanno educato al grande mestiere della Scena, in un incontro/scontro con la seduzione tremenda e contraddittoria della scrittura dell'Edipo Re sofocleo.

Un elemento importante che ci ha guidato nella decisione di rappresentare questo corpo teatrale così tanto incrostato di suggestioni interpretative tra loro anche in palese discordanza, è stata la continuata, amorosa, fedele frequentazione dell'Edipo il Tiranno hölderliniano.

Hölderlin, insieme naturalmente con la profonda maestria sofoclea, è il mentore della versione marcidoriana della tragedia in questione: non ci siamo serviti direttamente della traduzione che Hölderlin fece del capolavoro sofocleo (traduzione all'epoca negletta e persino derisa), però, anche se assai discosta da questa, la nostra "riscrittura" dell'Edipo è stata spiritualmente influenzata dall'esito del gigantesco lavoro di sonda che il poeta tedesco ha dedicato all'originale dettato greco.

... Per quest'Edipo, Daniela Dal Cin ha pensato ad uno scenario che, nonostante la deprecata ma in questo caso ineliminabile normalità prospettica della visione all'italiana, dia al pubblico l'impressione forte di non essere escluso: una sorta di Zigurrat attrezzato con passaggi segreti, botole, troni semoventi, che si rivela come una vera e propria installazione/cornice per un'interpretazione anche pittorica della "Peste" tebana; il "Palazzo di Edipo" conterrà, ma "susciterà" pure, e in misura certa, la rappresentazione che i Marcido andranno a proporre della tragedia di Sofocle.»

Edipo Re di Sofocle tradotto dai Marcido

Drammaturgia e regia: Marco Isidori

Scenario e costumi: Daniela Dal Cin

Interpreti:

Marco Isidori - Edipo

Lauretta Dal Cin - Giocasta

Maria Luisa Abate - Tiresia

Paolo Oricco - Creonte

Stefano Re - Servo/Pastore

Valentina Battistone - Messaggero

Virginia Mossi – Coro

Note di Marco Isidori


Hai partecipato? Commenta ()

Novacomitalia Web Agency Roma