Le vicissitudini della gran Tebis

Torna a Roma Silvio Barbiero, l'attore padovano che si è fatto conoscere e apprezzare nella Capitale con Groppi d'amore nella scuraglia con il quale si è aggiudicato il premio come Miglior Attore al Roma Fringe Festival del 2014. 

Dal 7 al 10 novembre è il palco di Teatrosophia ad accogliere un nuovo spettacolo: Edipus è un testo magmatico, incandescente, un esercizio di libertà per pubblico e attore. Scritto da Giovanni Testori.

È l'autorevole risposta ad ogni comoda interpretazione del termine "teatro popolare", tornato oggi di gran moda, naturalmente svilito a brand commerciale e dimentico della lezione dei suoi primi teorici e praticanti. Popolare dunque per accessibilità ma non per i contenuti, per la fruibilità ma non certo per l'ispirazione.

Edipus racconta le vicissitudini della gran Tebis ricorrendo ad una lingua coniata dall'autore fondendovi dialetti contemporanei e costruzioni grammaticali arcaiche, volgare e poetico, una lingua immaginifica e terrestre, immensa, altissima e triviale, metaforica ed esplicita. Ne viene fuori uno spettacolo divertente e commovente."Allora che la sua compagnia è finita in la merda e a recitare è rimasto lui solo", ad allestire l'intero spettacolo provvede lo Scarrozzante, figura donchisciottesca e attualissima di quel "teatro che existe e existerà contro tutto e tutti ".

Laio, Giocasta, Edipo, Dioniso tutto passa per il corpo e l'anima dolente del indomito Scarrozzante, che interpreta tutti i ruoli in un turbinante alternarsi di emozioni.

Giovanni Testori rappresenta perfettamente quella figura di intellettuale scomodo e al tempo stesso in continua relazione con la società, la cui assoluta assenza nei nostri oscuri e oscuranti tempi ce ne ricorda di contro l'assoluta necessità. Inoltre fino al 31 novembre per la sezione l'Artista Del Mese, l'iniziativa di Teatrosophia che mette a disposizione il suo spazio per mostre di pittori e fotografi, nel  foyer esporrà le proprie opere la pittrice Paola Alivano Glaviano con la mostra dal titolo Il Tunnel Degli Artisti Maledetti. "Se guarderai a lungo nell'abisso, l'abisso guarderà dentro di te"(F. Nietzsche). Nulla di più eloquente per rappresentare la condizione esistenziale di grandi personalità dell'arte figurativa e letteraria: poeti, scrittori e artisti "maledetti". Averne letto le biografie, mi ha stimolato ad entrare nei loro sguardi, nel tentativo di ritrarne l'anima", ha spiegato l'artista.

Evoè!Teatro

presenta

EDIPUS

di G. Testori

Con Silvio Barbiero


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