Aldo Moro durante la prigionia parla, ricorda, scrive, risponde, interroga, confessa, accusa, si congeda. Moltiplica le parole su carta: scrive lettere, si rivolge ai familiari, agli amici, ai colleghi di partito, ai rappresentanti delle istituzioni; annota brevi disposizioni testamentarie. E insieme compone un lungo testo politico, storico, personale – il cosiddetto memoriale – partendo dalle domande poste dai suoi carcerieri.
Le lettere e il memoriale sono le ultime parole di Moro, l'insieme delle carte scritte nei 55 giorni della sua prigionia: quelle ritrovate o, meglio, quelle fino a noi pervenute. Un fiume di parole inarrestabile che si cercò subito di arginare, silenziare, mistificare, irridere. Moro non è Moro, veniva detto. La stampa, in modo pressoché unanime, martellò l'opinione pubblica sconfessando le sue parole, mentre Moro urlava dal carcere il proprio sdegno per quest'ulteriore crudele tortura. A distanza di quarant'anni il destino di queste carte non è molto cambiato. Poche persone le hanno davvero lette, molti hanno scelto di dimenticarle.
I corpi a cui non riusciamo a dare degna sepoltura tornano però periodicamente a far sentire la propria voce. Le lettere e il memoriale sono oggi due presenze fantasmatiche, il corpo di Moro è lo spettro che ancora occupa il palcoscenico della nostra storia di ombre.
Dopo aver lavorato sui testi pubblici e privati di Carlo Emilio Gadda e Pier Paolo Pasolini, in due spettacoli struggenti e feroci, riannodando una lacerante antibiografia della nazione, Fabrizio Gifuni attraverso un doloroso e ostinato lavoro di drammaturgia si confronta con lo scritto più scabro e nudo della storia d'Italia.

PROGRAMMAZIONE
GENNAIO - MAGGIO 2022

FABRIZIO GIFUNI
Con il vostro irridente silenzio
Studio sulle lettere dalla prigionia e sul memoriale di Aldo Moro

ideazione e drammaturgia di Fabrizio Gifuni
Si ringraziano
Nicola Lagioia e il Salone internazionale del Libro di Torino
Christian Raimo per la collaborazione
Francesco Biscione e Miguel Gotor per la consulenza storica
foto di: Mimmo Frassineti

Come raggiungerci con mezzi privati: Parcheggio per automobili lungo Via delle Mura Gianicolensi, a circa 100 metri dal Teatro. Parcheggi a pagamento vicini al Teatro Vascello: Via Giacinto Carini, 43, Roma; Via Maurizio Quadrio, 22, 00152 Roma, Via R. Giovagnoli, 20,00152 Roma
Con mezzi pubblici: autobus 75 ferma davanti al teatro Vascello che si può prendere da stazione Termini, Colosseo, Piramide, oppure: 44, 710, 870, 871. Treno Metropolitano: da Ostiense fermata Stazione Quattro Venti a due passi dal Teatro Vascello. Oppure fermata della metro Cipro e Treno Metropolitano fino a Stazione Quattro Venti a due passi dal Teatro Vascello
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Informazioni, orari e prezzi

Orario:
dal martedì al venerdì ore 21 
sabato ore 19 
domenica ore 17

Prezzi:
intero € 25
ridotto over 70 €18
ridotto under 26 €15

Info:
tel. 065898031
promozioneteatrovascello@gmail.com
promozione@teatrovascello.it

Acquista i biglietti on line: www.vivaticket.com/it/biglietto/con-il-vostro-irridente-silenzio/171918

CARD ABBONAMENTI
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CARD ABBONAMENTI
MINI ZEFIRO Card a 3 spettacoli € 45 (valido per una persona, senza giorno fisso)
Art – In-Exitu/Venere e Adone – Glory Wall
EOLO Card a 5 spettacoli € 75 (valido per una persona, senza giorno fisso) Con il vostro irridente silenzio – LE SEDIE -  Elettra – Zoo di vetro – L'amore del cuore
MINI EOLO Card a 3 spettacoli € 45 (valido per una persona, senza giorno fisso)
Elettra – Zoo di vetro – L'amore del cuore

Qui il link alla stagione completa
www.teatrovascello.it/mai-piu-soli-gennaio-maggio-2022

Dove e quando

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