Tutte le donne raccontate nel libro sono accomunate da un sottile filo rosso: una volta morte, si dice, il loro spirito non ha mai abbandonato questa terra. E tante e varie sono le leggende sul loro conto e su come assistere a una loro apparizione. Per questo si è coniato il termine "Fantasme".
Delle 25 Fantasme presenti nel libro di Claudio Marrucci, 9 sono quelle presenti nell'adattamento: si è passati dai 9 monologhi ad un testo che assumesse i caratteri della teatralità.
Sono stati elaborati 3 quadri distinti, in ognuno dei quali sono 3 le fantasme protagoniste. Per ciascun quadro è stata creata una regia distinta affinché lo spettacolo, nel suo complesso, non risulti mai uguale a sé stesso. La regia della parola viaggia pari passo con il movimento dei corpi il quale, anch'esso, è stato strutturato in armonia con lo svolgimento drammaturgico quale mezzo espressivo, non di complemento, ma di espansione della parola stessa. Il movimento non si estrinseca solo con lo strumento della pura coreografia, anch'esso peraltro presente, ma accompagna le protagoniste in ogni momento, sia in presenza che in assenza della parola.
Protagonista insieme alla parola e al movimento sarà anche la musica composta per l'occasione dal maestro Theo Allegretti che eseguirà i brani dal vivo. Una musica che non è contorno o elemento aggiuntivo: le note saranno parte stessa della drammaturgia sottolineando alcuni momenti della narrazione e del movimento e creando atmosfere suggestive ed evocative.
Nel primo quadro le protagoniste saranno: Gaia Lavinia Volumnia (regina etrusca), Bianca Maria Aloisia Malaspina (giovane albina uccisa per stregoneria nel Medioevo) e Bianca Lancia (moglie suicida di Federico II di Svevia). Nel secondo quadro troveremo Lucrezia Borgia (figlia illegittima di papa Alessandro VI, una delle nobildonne più potenti e inquietanti del nostro Rinascimento), Artemisia Gentileschi(importantissima pittrice del Seicento) e Beatrice Cenci (nobildonna romana giustiziata nel 1599 per parricidio). L'ultimo quadro annovera invece Bianca Maria Martinengo (nobile infante del Cinquecento, morta tragicamente mentre una notte cercava di catturare delle lucciole), Rita Rosani (partigiana italiana di origine ebraica, medaglia d'oro al valore militare, caduta in combattimento contro gli oppressori) e Giorgiana Masi(studentessa, uccisa da una pallottola vagante durante un corteo negli anni di piombo).
In Fantasme, la parola e la musica, il corpo e lo spazio, si astraggono e si compenetrano, tra realtà e mito, storia e leggenda. Il femminile viene indagato dando corpo e voce a donne senza tempo
NOTE DI REGIA:
Le Fantasme tornano. In un ultimo ineluttabile viaggio. Dal Medioevo agli anni di piombo, dall'antichità al Rinascimento, sono giunte fino a noi e appaiono nelle coscienze di noialtri, fallaci attori del presente. Raccontano storie, quelle del loro vissuto. Storie che non hanno tempo. Così come non hanno tempo il dolore e l'umiliazione. Così come non ha tempo la femminilità.
Le Fantasme non vengono a dirci che le donne hanno una marcia in più. Le marce a disposizione dell'umana essenza sono le stesse per tutti. Ma una donna, forse, a differenza di un uomo, deve sempre dimostrare le proprie capacità. Ecco perché il dolore e l'umiliazione femminili contengono un ulteriore lato oscuro che rende ogni sofferenza più violenta. Nulla colpisce più della verità quando essa è da sempre o sottaciuta o minimizzata o volgarmente trasformata.
Le Fantasme siamo noi, l'inascoltato che è in noi. Tornano ad avvisarci, a metterci all'erta, a ricordarci che è ancora possibile non sbagliare. Ma non solo nei confronti delle donne. Bensì nei confronti di noi stessi e del mondo intero.
Guido Lomoro
FANTASME
Tratto dal libro
"Fantasme, da Messalina a Giorgiana Masi, come e dove incontrarle",
di Claudio Marrucci e Carmela Parissi
Pubblicato da Fefè Editore
Adattamento e Regia: Guido Lomoro
Coreografia e Movimenti scenici: Maria Concetta Borgese
Interpreti: Maria Concetta Borgese, Marta Iacopini, Silvia Mazzotta
Musiche composte ed eseguite dal vivo da: Theo Allegretti
Grafica: Carmela Parissi
Scenografie: Enzo Piscopo
Disegno luci: Adalia Caroli
Costumi: Tania Orsini
Ufficio stampa: Andrea Cavazzini
Social media management: I Vetri blu
Produzione: Teatrosophia
Informazioni, orari e prezzi
Contatti:
Telefono: 06 68801089
Sito web: www.teatrosophia.com
info@teatrosophia.com
Facebook: teatrosophiaroma
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