E' in corso fino al 12 ottobre 2019 - allo Spazio Diamante - la terza edizione del Festival inDivenire, l'ormai atteso evento nato nel 2017 dalla volontà di Alessandro Longobardi, con la direzione artistica di Giampiero Cicciò. 
Questi gli spettacoli in scena nelle giornate di sabato 28 e domenica 29 settembre.

Sabato 28 Settembre - DANZA
Ore 18:00 Celia/Sità

BISBIGLIATA CREATURA_studio sulla fragilità
Regia: Mariella Celia
Coreografia, ricerca drammaturgica del movimento: Mariella Celia in collaborazione con Cinzia Sità
Interpreti: Mariella Celia, Cinzia Sità
Suono: Gianluca Misiti
Costumi e make up: Mariella Celia e Cinzia Sità in collaborazione con Francesca Innocenzi. Coproduzione: Associazione Sosta Palmizi (Cortona) Con il sostegno di: Vera Stasi (Tuscania) Teatro Azione e Carrozzerie N.O.T , Roma (Roma), ALDES (Lucca) Teatri Sospesi (Salerno) Dance Gallery (Perugia)

Le domande da cui è partita la nostra ricerca riguardano che cosa è la fragilità? Come si manifesta? Qual è la sua parte illuminata? com'è possibile riconoscerne la bellezza?
Osservando i bambini nella loro fase di crescita e di sviluppo, ad esempio quando imparano ad alzarsi in piedi, possibile contattare una idea di fragilità semplice e genuina che non si interroga ma che si rivela nella sua bellezza e nella sua forza.
Che accade poi negli adulti? Come si traduce la fragilità, nei suoi molteplici aspetti, nel movimento? Riusciamo ancora a percepirne la bellezza, la forza?
Nella forma di studio che proponiamo due creature amorfe, sghembe, si muovono in un paesaggio sospeso tra terra e fluido. Imparano a tenersi in piedi, a guardare, a lasciarsi guardare, a relazionarsi all'altro. Danno vita a un dialogo fisico tra forza e fragilità.
Disarmate faranno esperienza del tatto, la prima consapevolezza sensoriale di un essere umano e scopriranno che incontrare vuol dire anche accogliere, cedere…

Ore 19:00
Y.Petrillo/Cie Twain
NOTHING TO DECLARE
Musiche di Alessandro D'Alessio
Interprete Caroline Loiseau
Coreografia Yoris Petrillo

"Nothing to declare". Niente da dichiarare. ?Frase simbolo di una generazione, quella degli anni 2000, che vive nella costante rincorsa di ciò che è smart, low cost, last minute; quasi un'inno all'improvvisazione, ad esser sempre pronti, ma mai preparati. Grazie alle nuove tecnologie, smartphone, voli lowcost, car sharing, tutto è più vicino, più stressante. Sempre online, sempre connesso, sempre controllato; vediamo costantemente la posizione di tutti coloro che utilizzano i social network. Le nostre immagini sono ovunque in rete, tutto ciò che avviene delle nostre vite sembra non avere importanza se non riceve sufficienti "like". Le connessioni umane vengono filtrate e protette dal mondo esterno, gli auricolari stordiscono il nostro udito, smartphone, tablet e computer offuscano la nostra vista, la nostra scrittura è stata standardizzata dal battere su di una tastiera.

Ore 20:00
compagnia Li'An Dance
SORELLA MIA
Interpreti e coreografe Anna Borini, Livia Massarelli

SORELLA MIA indaga il significato più profondo della sorellanza. Ispirandosi alle due sorelle della letteratura tragica greca, Antigone ed Ismene, Sorella mia vuole essere un viaggio esplorativo nel complesso e, a volte contraddittorio, rapporto tra due sorelle; un rapporto fluido, dinamico che prende spunto dalle figure del testo sofocleo prescindendo dalle consuete letture politiche e sociali della tragedia classica e confrontandosi invece con l'umano sentire che questi due personaggi raccontano, diventando archetipi di una relazione tra donne.

Ore 21:00
compagnia S DANCE COMPANY
TUTTO CIÓ CHE DEVI SAPERE SU DI ME
con Rocco Suma, Salvatore Sciancalepore
coreografia Mario Coccetti

TUTTO CIÓ CHE DEVI SAPERE SU DI ME esplora il tema dell'identità declinata in tutte le sue accezioni. Elementi surreali, non convenzionali e apertamente provocatori sono al centro dell'opera, una panoramica ironica, dissacrante (ma anche tristemente reale) della necessità di esporsi, di primeggiare e di imporsi forzatamente. Le atmosfere cinematografiche di Pedro Almodovar fanno da cornice ad un lavoro creativo che Impegna diversi stili coreografici, tecniche e processi di rappresentazione, frutto del background formativo ed esperenziale di S Dance Company.

Ore 22:00
ASS. CULT. PINDOC ONLUS
WOOD MU'
Interprete e coreografa Benedetta Capanna
Luci Danila Blasi

Wood – Mù è il primo quadro del progetto Di Legno e fuoco. Rinasciamo e moriamo a noi stessi tante volte e guardando indietro sembra di aver vissuto più vite in una sola esistenza. I colori e le immagini frammentate che ci invadono in modo confuso, con il corpo danzante diventano chiare e ci attraversano facendoci sentire parte di un tutto. Il legno che ha bisogno dell'umidità dell'acqua per vivere, è la primavera col suo tempo ventoso, è il bambù forte e flessibile, il colore verde e l' Oriente. E' connesso al fegato, alle articolazioni, allo spazio e rappresenta il movimento in tutte le direzioni. E' Hun, lo spirito responsabile di ogni viaggio dell'anima.

Domenica 29 settembre - DANZA

Ore 18:00
ASS. CULT. PINDOC ONLUS
BEYOND
interprete e coreografo Stellario Di Blasi

Scoprire il Cosmo è scoprire una nuova dimensione. Così, bucando questa tela – che è la base di tutta la pittura – ho creato una dimensione infinita. Qualcosa che per me è la base di tutta l'arte contemporanea. Io buco, passa l'infinito di lì, passa la luce, non c'è bisogno di dipingere
Le parole con Lucio Fontana descrive i suoi iconici dipinti Concetto Spaziale, sono il margine di fascinazione su cui si pone questo studio performativo che si nutre della medesima volontà di tagliare, con un solo gesto, l'idea di rappresentazione a favore di una dimensione personale allargata all'immaginazione.

Ore 19:00
compagnia Komorebi Collab
NAHAR
interprete e coreografa Sofia Nappi
interprete e musicista Alice Nappi

"Cio? che conosciamo di noi e? solamente una parte, e forse piccolissima, di cio? che siamo a nostra insaputa." (Luigi Pirandello)
"Nahar", dall'antico ebraico "fiume", e? un'esplorazione nelle profondita? dello "stream of consciousness" umano, dove conscio ed subconscio si fondono attraverso un processo di realizzazione del proprio Se?: come due entita? sorelle che, al ricongiungersi, trovano infine liberazione. Come artiste, siamo al servizio per offrire alla societa? un modo per riscoprire nuove prospettive nella realta? in cui viviamo per esplorarne la piena potenzialita?.
"Nahar" e? eseguito dalla coreografa ed interprete Sofia Nappi su musica appositamente composta e suonata dal vivo dalla collega e sorella Alice Nappi, compositrice e musicista.

Ore 20:00
compagnia Lost Movement
O
Coreografia Nicolò Abbattista
Drammaturgia Christian Consalvo
con Samuele Arisci e Salvatore Sciancalepore

O racconta una storia d'amore, come tutte, come nessuna. Due uomini che si avvicinano e si allontanano, sviluppando una relazione che cresce attraverso gioco, erotismo, aggressività. Scoprirsi e abbandonarsi all'altro diventano le coordinate per trovare un baricentro comune fino a quando sulle note di un cha cha frenetico, si scontrano con l'incapacità di comprendersi, o più semplicemente con l'egoismo che ci rende tutti individui. Il sistema e la relazione si trasformano. E infine ci si ritrova vicini, in un lento abbraccio, i cui contorni sono però nettamente ridefiniti.

Ore 21:00
compagnia CONTINUITY FLUID PERFORMERS
ESFORMA/ISTINTO PRIMORDIALE
Coreografia Angela Tiesi
Con Maria Pizzo, Chiara Ardito, Ilaria Rima, Gabriella Sarubbo, Emanuela Sassanelli

ES come origine della personalità,il primo approccio a noi stessi..il prima di tutto,prima di sottostare alle condizioni imposte dall'esterno trattenendo e rallentando;la possibilità di svolta che l'uomo ha per risolvere una situazione come uno strato a cui si può accedere senza sforzo. Impossibile mostrarsi agli altri per quello che si è in quanto neanche noi stessi riusciamo a capirlo. La scelta tra ciò che è bene e ciò che è male e l'anima di ognuno di noi retta dall'equilibrio che queste due forze raggiungono. Più  difficile essere che apparire,in un mondo esterno che ci condiziona in una sorta di trappola in cui non possiamo esprimere il nostro io costretti a creare un mondo di cristallo intorno,affascinante e fragile allo stesso tempo. Proponendo apparenze che ingannano per non stonare in un contesto cosiddetto armonioso…. "Così i bambini giocano a non ridere per primi guardandosi negli occhi e alcuni sono così bravi che diventano tristi per la vita intera".

Ore 22.30
PREMIAZIONE SEZIONE DANZA
con AMEDEO AMODIO

Il Festival inDivenire, organizzato da O.T. I. – Officine del Teatro Italiano, il consorzio presieduto da Longobardi, ha come evento centrale il "Premio inDivenire per il Teatro e la Danza" che nasce con lo scopo di individuare e valorizzare nuove opere presentate in forma di studio che grazie al premio diventeranno spettacoli completi, dando così visibilità all'intensa e vivace attività condotta dalle nuove generazioni. Oltre al Premio rivolto a compagnie e artisti con esperienza (senza un limite di età), da quest'anno OTI promuove la prima edizione del "Festival inDivenire – Lazio per il Teatro" allo scopo di sostenere la crescita artistica di attori diplomati da non più di 5 anni nelle Accademie/Scuole di teatro di chiara fama con sede nella Regione Lazio. 
Dal 21 settembre, sarà possibile assistere a tutti gli spettacoli selezionati per le tre sezioni (Teatro, Teatro Lazio, Danza) che compongono il ricco e affascinate cartellone della terza edizione di inDivenire.  L'11 ottobre – ore 21.00 - invece sarà ospitato lo spettacolo BOLEROeuropa, Studio sul Bolero di Ravel, un progetto di Black Reality. Il 29 settembre Amedeo Amodio consegnerà il premio al miglior progetto di danza. Il 9 ottobre Gabriele Lavia incontrerà pubblico e compagnie del festival in una serata a lui dedicata. Serata finale il 12 ottobre alle ore 21.00 con altri grandi ospiti, Lino Guanciale e Manuela Mandracchia, per la consegna dei premi al miglior progetto di Teatro e Teatro Lazio.
inDivenire si pregia quest'anno di ospitare un evento di grande rilevanza, che accompagnerà tutta la durata del festival, dal 20 settembre al 12 ottobre: la mostra IO SO(G)NO I Minori Non Accompagnati Stranieri Si Raccontano Attraverso La Fotografia. Si tratta del risultato di un progetto dell'UNHCR, l'Agenzia ONU per i Rifugiati e dell'Autorità garante per l'infanzia e l'adolescenza (AGIA) rivolto a minori stranieri non accompagnati ospiti di due strutture di accoglienza di Roma.

I COMPONENTI DELLA GIURIA 2019

Giuria Sezione Teatro:
Sonia Barbadoro
Massimo De Rossi
Federica Di Martino
Gianni Guardigli
Giuseppe Marini
Luciano Melchionna
Giampiero Cicciò (Presidente giuria)

Giuria Sezione Teatro Lazio:
Sonia Barbadoro
Alberto Bassetti
Riccardo Bocci
Giuseppe Marini
Giampiero Cicciò (Presidente giuria)

Giuria Sezione Danza:
Amedeo Amodio
Vito Di Bernardi
Emanuele Burrafato (anche consulente della direzione artistica per la Sezione Danza)
Elsa Piperno
Gloria Pomardi
Giampiero Cicciò (Presidente giuria)

Informazioni, orari e prezzi

Prezzo biglietti:
PROSA
Intero € 10,00
Ridotto (Universitari, Under 30, Over 65, Residenti Municipio V) € 7,00
inDivenire card Prosa 5 spettacoli € 30,00

DANZA
5 euro 1 spettacolo  -  12 euro 3 spettacoli  -  15 euro 5 spettacoli

ACQUISTO BIGLIETTI
- Presso il botteghino dello Spazio Diamante in Via prenestina, 230b. 
Il botteghino apre un'ora prima dello spettacolo.
- Presso il botteghino della Sala Umberto 

Orario: 
martedì-venerdì h.12.00/19.00
sabato h.16.00/20.00, domenica h.14.00/18.00
Lunedi chiuso al pubblico con centralino operativo per info e prenotazioni h.12.00/19.00.
- Presso il botteghino del Teatro Brancaccio
Orario:
martedì-venerdi
sabato h. 12.00-19.00, domenica h. 12.00-18.00
Lunedi chiuso al pubblico con centralino operativo per info e prenotazioni 
h.10.00-13.00/14.00-19.00

Info e prenotazioni:
tel. 06 27858101 
botteghino@spaziodiamante.it
whatsapp 345 9409718

Trasporto Pubblico:
Con l'autobus 150F, N12 – Fermata Prenestina/Conti
Con il Tram 5 / 14 / 19 – Fermata Prenestina/Conti
Con l'automobile È possibile parcheggiare sulla via Prenestina e strade adiacenti.
Taxi Stazione taxi Largo Preneste

Dove e quando

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