Uno spettacolo di grande ironia e "tragicamente" comico

Uno spettacolo di grande ironia e "tragicamente" comico per omaggiare l'autore che da il nome a questo teatro.

Un gruppo di cinici ministri, nel chiuso di una riunione, illustrano, soddisfatti, programmi e strategie da adottare per l'imminente inizio di una guerra. Facendosi beffa del valore della vita umana, essi si convincono della necessità di un nemico ad ogni costo, tale da giustificare i loro singolari stratagemmi. Ad interromperli arriva un giovane che chiede spiegazioni sul motivo del conflitto, e del perché dovrebbe prenderne parte a rischio di sacrificare la propria vita. I rappresentanti del potere sapranno abilmente indurre il giovane ad arruolarsi, in quanto unica possibilità di distinguersi e di scrivere una pagina importante della futura storia.

Scritto nel '46, "La Guerra Spiegata ai Poveri" è un'apologia sulla guerra che racchiude in sé temi ancora drammaticamente attuali. Con questo arguto e profetico testo, Flaiano ci fa sorridere lasciandoci un retrogusto di amara riflessione, e di sofferta rassegnazione nel rappresentare l'essere umano nella sua tragicomica incoerenza, nella sua progressiva perdita di coscienza di fronte alle catastrofi di cui è diretto responsabile. Si discute di guerra seduti comodamente in poltrona, tra inquietanti risate e deliranti strategie, all'insegna soprattutto di uno spietato vantaggio economico, per il quale torneranno utili persino i cadaveri dei caduti.

Teatro Flaiano - Stagione 2018/2019

Direttore artistico  Antonello Avallone

Antonello Avallone  in

"FLAIANO al FLAIANO"

La guerra spiegata ai poveri 

di  Ennio Flaiano

con

Stefano Antonucci, Elettra Zeppi, Maurizio V. Battista, Riccardo Graziosi,  

Gaetano Mosca, Samuel Campanella, Maria Sole Ciferri, Luca Iannotta, 

Francesco Imundi, Federico Girelli

Luci e fonica Flavio Lauria  

Scene e costumi  Red Bodò

Regia  Antonello Avallone 


Hai partecipato? Commenta ()

Novacomitalia Web Agency Roma