Spettacolo che esplora il tema dell'infedeltà

Mercoledì 28 giugno, nel giardino di Palazzo Venezia, per la rassegna "Il Giardino Ritrovato", Virginie Brunelle, genio emergente della coreografia quebecchese, porta in scena Foutrement, spettacolo che esplora il tema dell'infedeltà. Composto da una serie di scene di musica e luci, Foutrement trae ispirazione dalla danza classica, ma è incredibilmente contemporaneo. A momenti lirica, talvolta frenetica e spezzata, la danza di Virginie Brunelle è sempre fisicamente potente e incredibilmente emotiva.

"Il Giardino Ritrovato" si inserisce nella più ampia cornice di "ARTCITY Estate 2017 arte musica spettacoli a Roma e nel Lazio", un progetto organico di iniziative culturali. Nato nei musei e per i musei, unisce sotto un ombrello comune oltre 100 iniziative di arte, architettura, letteratura, musica, teatro, danza e audiovisivo. Realizzato dal Polo Museale del Lazio diretto da Edith Gabrielli, il programma di ARTCITY coprirà l'intera estate 2017, dal 20 maggio al 21 settembre, spalancando i confini del Museo, aprendoli ulteriormente all'arte e alla cultura.

La scorsa estate "Il Giardino Ritrovato" ha segnato la rinascita di uno dei palazzi storici tra i più significativi della città. La scelta della rassegna di quest'anno, curata dal direttore del Museo di Palazzo Venezia Sonia Martone e da Anna Selvi, direttore dell'ufficio per il teatro e per la danza del Polo Museale del Lazio,con la collaborazione di Davide Latella, punta sulla dimensione internazionale e sulla commistione tra diversi registri espressivi oltre che un occhio attento all'infanzia e adolescenza.

Mercoledì 28 giugno 2017 | danza

Roma - Palazzo Venezia

IL GIARDINO RITROVATO

Virginie Brunelle

"Foutrement"

con Isabelle Arcand, Claudine Hébert, Simon-Xavier Lefebvre

coreografie Virginie Brunelle

luci Alexandre Pilon-Guay

direttore di prove Anne Le Beau

musica Bellini, Garrett Mason, Goldmund, Handel, Patrick Watson, Amiina

durata 65 minuti

COMPAGNIE VIRGINIE BRUNELLE

Terminati gli studi universitari, Virginie Brunelle inizia a ottenere i primi successi nel mondo della danza. Nel 2009, fonda la propria compagnia e realizza la prima opera, Les cuisses à l'écart du cœur, presentata a Montreal e in Italia. Dopo questo primo successo, la seconda pièce della Brunelle, nata in collaborazione con Tangente e in coproduzione con il Théâtre La Chapelle, va in scena in più di dodici città europee. Le recensioni entusiaste portano la danzatrice ad aprire la stagione 2011 del Théâtre La Chapelle con la sua terza opera dal titolo Complexe des genres. Quest'ultima raggiunge le scene d'Europa e di molte città del Québec, riuscendo ad ottenere anche un riconoscimento al Concorso Internazionale di Coreografia di Aarhus, in Danimarca, e ad aprire l'edizione 2012 dei CINARS. Subito dopo nasce PLOMB, coprodotto da L'Agora de la dance, che lo inserirà in apertura del cartellone 2013.

Virginie Brunelle ha avuto occasione di collaborare con diversi artisti dal mondo del cinema e del teatro: con Anne Émond al suo primo lungometraggio, Nuit #1, con il Théâtre PÀP per l'opera Dissidents, con Myriam Magassouba per il premiato cortometraggio Là où je suis, con Isabelle Hayeur per il corto Une courte histoire de la folie e, infine, con Guillaume Paquin per il documentario Aux limites de la scène.

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