Una storia tenera, comica e drammatica

Claudio Morici racconta la paura di impazzire e la disattenzione della normalità, attraverso “Francesca sana subito”, utilizzando una modalità narrativa inusuale, a metà tra il reading e il teatro. Sanità mentale, malattia e scrittura coincidono e toccano insieme il fondo.

Sei del mattino. Un infermiere psichiatrico riempie il quaderno "delle consegne" con la speranza di far chiudere un occhio al suo capo, che arriverà di lì a poche ore, su una notte davvero turbolenta. Giorni prima Francesca, la "paziente più buona del mondo", ha tentato il suicidio e gli altri pazienti hanno reagito in modo imprevedibile. L'infermiere, scrivendo, si troverà costretto a giustificare più di una verità su cosa succede ed è successo in clinica. Come le bottiglie di vino a terra, lo striscione con su scritto "Francesca sana subito" e addirittura il fatto che lui non sia un vero infermiere...

scritto e interpretato da Claudio Morici

con Ivan Talarico alla chitarra onomatopeica

BIO

Claudio Morici ha esordito con Matti Slegati, per Stampa Alternativa, ispirandosi alla sua breve esperienza da psicologo. Nel 2007 ha pubblicato il romanzo Actarus. La vera storia di un pilota di robot (Meridiano Zero), seguito da La terra vista dalla Luna (Bompiani, 2009). Con l'editore E/O ha pubblicato L’uomo d’argento (2012) e a febbraio uscirà Confessioni di uno Spammer. Vive a Roma, dove mette in scena reading e performance.


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