Il primo giallo dedicato al pittore italiano

"Raffaello per Roma" vuole sviluppare nel corso di un triennio una proposta culturale che partendo nel 2020 dall'anniversario dell'illustre artista e dal luogo dove visse a Roma, ovvero nella Casina del Curato o di Raffaello, valorizzerà in questo affascinante posto altri due anniversari: nel 2021 quello di Dante e nel 2022 quello di Canova.
Si parte il 21 luglio alle ore 21 presso il Circolo della Pipa con lo spettacolo "Giallo Raffaello" di Riccardo Bàrbera e Barbara Chiesa, che verrà replicato dal 22 Luglio al 15 Settembre per dieci rappresentazioni che andranno in scena due volte alla settimana, il martedì ed il mercoledì, assieme ad una serie di altri spettacoli anche musicali che si alterneranno settimanalmente con una rassegna cinematografica dedicata ai pittori più famosi che hanno segnato la storia dell'Arte Mondiale.  Accanto a Teatro, Musica e Cinema vi sarà, nel 2021, una mostra di quadri di riproduzioni delle opere di Raffaello e verrà curata, da parte dello stesso circolo, che gestisce lo spazio e lo mette a disposizione, un servizio di catering per gli spettatori che potranno usufruire di un aperitivo prima dell'inizio e di un buffet dopo lo spettacolo o la proiezione.
Nel 2021 il "leit motiv" sarà Dante; verrà proposto un nuovo spettacolo dedicato all'opera del divino poeta "Paradiso dell'Inferno", commissionato al giovane autore, regista ed attore Jacopo Squizzato.  Nello stesso anno, verrà riproposto lo spettacolo "Giallo Raffaello" assieme allo spettacolo ispirato alla Divina Commedia di Dante ed altri ancora da Luglio a Settembre.  Similmente nel 2022 si riprenderà lo spettacolo su Raffaello, assieme ad una nuova produzione dedicata al grande Antonio Canova, lo spettacolo "Paradiso dell'Inferno" ed altri.  Nel 2021 e 2022 le attività collaterali saranno sviluppate ed ideate di concerto con il Dipartimento di Studi letterari, filosofici e di storia dell'arte dell'Università Tor Vergata di Roma, coinvolgendo gli studenti che quest'anno a causa del Coronavirus difficilmente potranno partecipare nella fase ideativa del progetto ma, solo partecipare ai vari eventi che saranno realizzati.  Il progetto vuole essere una attrattiva turistica e in tal senso si opera, per partire con una prima offerta quest'anno e migliorarla, rafforzarla ed ottimizzarla nel biennio successivo.  L'Associazione + Cultura Accessibile di Torino collaborerà per rendere accessibili gli spettacoli alle persone disabili.  Il progetto si articolerà ogni anno,  da Luglio a Settembre.
La Casina del Curato o di Raffaello, poco conosciuta anche ai romani, è location molto suggestiva e di interesse storico architettonico, in quanto in squisito stile rinascimentale, fu costruita nel XIV secolo e faceva parte del complesso della villa di Papa Alessandro VI (1442-1503).  Nel 1938, l'area è stata soggetta a vincolo in considerazione della "notevole importanza paesaggistica della cosiddetta "Casina del Curato o di Raffaello".  Gli ultimi lavori di restauro del 2008, hanno avuto un contributo importante del Circolo della Pipa, per la conservazione di un monumento della città di Roma, ove ha la propria sede, che metterà a disposizione con grande entusiasmo per lo sviluppo del progetto.  Si vuole offrire l'opportunità di vivere uno spazio poco conosciuto della città, ma di grande importanza storica e culturale collegata al 500° anniversario della morte di Raffaello, attraverso significativi momenti di aggregazione socio-culturale per i cittadini di Roma ed i turisti italiani e stranieri, proprio nel sito dove è vissuto Raffaello fino alla sua prematura scomparsa, con attività di Teatro, Musica, Espositive e culinarie con prodotti tipici laziali.  Quest'anno si vuole riprendere  il "Premio Casina del Curato"  ad un personaggio, romano di nascita o di adozione, che si sia distinto per aver messo in risalto la cultura e lo spirito di Roma e dei romani.  Nel 2000 il premio è stato conferito a Paolo Matthiae, ordinario di Archeologia e storia dell'arte del Vicino Oriente antico all'Università di Roma "La Sapienza" e scopritore di Ebla, in Siria, la più grande scoperta archeologica della seconda metà del 20° secolo; nel 2001 al compositore Ennio Morricone e nel 2002 al grande attore Arnoldo Foà.


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