Il palcoscenico dell'Altrove Teatro Studio accoglie sabato 24 e domenica 25 gennaio lo spettacolo Gioconda, scritto e interpretato da Cristina Aubry, con la regia di Alessia Sambrini.
Gioconda è una storia profondamente vera. È il racconto di una donna che, guardando suo padre invecchiare e perdere contatto con la realtà, comincia a rimettere insieme i pezzi di una memoria familiare frantumata. Da bambina, ha visto sua madre cacciata di casa dal padre. Un gesto netto, definitivo, che è diventato un nodo mai sciolto: un'eredità silenziosa che ha condizionato ogni relazione, ogni scelta, ogni distanza. Ma Gioconda non è una vittima inerme. È una donna tenace, capace di guardare in faccia la propria storia con salvifica ironia e con una lucidità tagliente. Lo spettacolo, pur attraversando temi profondi e dolorosi, è pieno di leggerezza. Non mancano i momenti divertenti, paradossali, persino comici – perché è proprio nel contrasto tra tragedia e quotidianità, che si rivela la verità più umana. Ma al parco, su una panchina, Gioconda guarda e si sente guardata. E sarà l'incontro con una misteriosa presenza a darle il modo di ritornare al passato, a quell'assenza che l'ha segnata per sempre, per sciogliere finalmente il nodo che non le ha mai permesso di vivere.
"In scena c'è solo lei: un'unica attrice che attraversa i personaggi della propria vita, passata e presente. La Aubry li evoca, li affronta, li interpreta con il corpo e con la voce, ma senza trasformismi. Ogni figura prende forma attraverso il ritmo, il respiro, lo sguardo. Tutto è affidato alla precisione del gesto e della parola, secondo le regole non scritte del teatro di narrazione. Dialoga con lei la compositrice e musicista Livia Cangialosi. La musica è presenza, commento, contrappunto. A volte è rifugio, a volte disturbo. Come un'altra coscienza, agisce tra le pieghe del racconto, portando luce o ombra, ricordi, dolori, e anche sprazzi di gioia e leggerezza. Sul palco, solo pochi elementi scenici. Le luci — protagoniste invisibili della mia regia — costruiscono luoghi della mente, del tempo, del ricordo. Alla fine, Gioconda non offre risposte, ma restituisce una consapevolezza: che quello che siamo non è scolpito nella pietra, e che comprendere da dove veniamo può essere il primo passo per cambiare la direzione in cui andiamo." _ annota la regista Alessia Sambrini.
GIOCONDA
Di e con Cristina Aubry
Musiche composte ed eseguite da Livia Cangialosi
Regia Alessia Sambrini
24 e 25 gennaio
Altrove Teatro Studio - Via Giorgio Scalia, 53 Roma
Dove e quando
Potrebbe interessarti in Spettacoli
La regina dei ghiacci - Frozen
Adatto a tutte le età, perfetto per tutta la famiglia
Teatro Tirso De' Molina
60 Notturno
La tredicesima commedia scritta, diretta e interpretata da Andrea De Rosa
Teatro degli Eroi
Le Verità Sospese
Un ciclo di incontri dedicati alla ricostruzione critica di altrettanti casi giudiziari irrisolti
Teatro di Villa Torlonia
Nel nome del Padel
Un viaggio emotivo e profondo e fonde la dimensione sportiva e quella teatrale
Teatro delle Muse
13 Thirteen Il Musical
Arriva direttamente da Broadway con un cast di giovanissimi talenti, dai 13 ai 20 anni
Teatro Sala Raffaello
Vita da bionda
L'esperienza di una bionda in una società dove l'apparenza può aprire alcune porte ma chiuderne altre
Off/Off Theatre
Ti posso spiegare
Per la prima volta insieme Michele La Ginestra e Beatrice Fazi
Teatro San Gaspare
Yorick Festival
Sei spettacoli di drammaturgia contemporanea dal respiro internazionale
In città
Maurizio Merluzzo - "...e se facessi un tour!?"
Un viaggio emozionante e motivante, celebrando la passione e l'autenticità
Teatro Ambra Jovinelli
Sen(n)o
Pensiamo che il seno sia una cosa oscena oppure che sia quello che è e basta?
Teatro Vascello

