Liberamente tratto dall'Antico testamento e da 'Saul' di André Gide

Dopo la prima assoluta dello spettacolo di Leonardo Manzan, Cirano deve morire, la Biennale College Teatro riserva al Festival il debutto di un altro giovane regista: Giovanni Ortoleva, 26 anni fiorentino, destinatario della menzione speciale, che presenta Saul, liberamente ispirato ad André Gide e all'Antico Testamento.

"Quello di Saul è forse il primo mito consegnatoci dalla tradizione occidentale a narrare il tema del fallimento individuale; e il fallimento è oggi l'orizzonte più buio, quello che sembra attendere un pianeta che non è stato capace di prendersi cura di sé stesso, un sistema sociale basato su un'economia che non ha saputo controllarsi. Ho scelto di raccontare la storia di Saul per affrontare questo fantasma. La nostra drammatica incapacità di affrontare la débâcle, in fondo, mi diverte molto." (Giovanni Ortoleva)

LA BIENNALE DI VENEZIA TEATRO A ROMA

TEATRO DELLA TOSSE

GIOVANNI ORTOLEVA - SAUL 

liberamente tratto dall'Antico testamento e da Saul di André Gide

regia Giovanni Ortoleva

prima assoluta (2019)

liberamente tratto dall'Antico Testamento e da Saul di André Gide

regia Giovanni Ortoleva?

drammaturgia Riccardo Favaro, Giovanni Ortoleva

con Alessandro Bandini, Marco Cacciola, Federico Gariglio

scenografia Marta Solari?

musiche Pietro Guarracino

movimenti di scena Gianmaria Borzillo

produzione Fondazione Luzzati Teatro della Tosse, Teatro i, Arca Azzurra Produzioni

in collaborazione con AMAT, Comune di Ascoli Piceno

nell'ambito di Marche in Vita. Lo spettacolo dal vivo per la rinascita dal sisma

progetto di MiBAC e Regione Marche coordinato da Consorzio Marche Spettacolo


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