"Un'indagine onesta su una generazione di non-sorelle. Quando una foto di nu-do inizia a circolare a scuola, gli schieramenti prendono posizione: ragazza contro ragazza. È diventato questo oggi il femminismo? Il testo di Placey pone delle domande scomode"
Lyn Gardner • THE GUARDIAN

Definito dal Guardian "un'indagine onesta su una generazione di non-sorelle" in grado di porre "domande scomode", torna a Roma "Girls Like That", dell'au-tore inglese Evan Placey, presentato nel mese di novembre nella rassegna "Trend" al Teatro Belli di Roma.

Ragazze, ragazzi, femminismo, amicizia, percezione di sé e del branco, cy-ber bullismo e responsabilità individuale: sono questi i temi affrontati da Evan Placey in "Girls Like That", promosso in Italia dall'Associazione di promozione sociale Upnos, con il patrocinio dell´Accademia Nazionale d´Arte Drammatica "Silvio d´Amico".

Un'opera coinvolgente, stimolante e quanto mai attuale, che esplora come il concetto di femminismo sia cambiato nel corso del tempo e cosa questo signi-fichi per le nuove generazioni, le generazioni digitali. Un testo pieno di spunti - dal crimine ai social network, passando per il cyberbulling - che coinvolgo-no tutti e, soprattutto, i giovani.

È durante l'ora di Storia, mentre la Prof. sta parlando delle suffragette, che una foto di Scarlett, completamente nuda, arriva sui cellulari di tutta la scuola. La proteggeranno le altre ragazze, compagne di classe che Scarlett conosce dai tempi dell'asilo? Poco probabile. Sono troppo occupate a parlare male del suo corpo, a paragonare la loro taglia di reggiseno alla sua, e a chiamarla troietta. E quando poi comincia a circolare anche la foto nuda di un ragazzo popolare della scuola, le reazioni - di ragazzi e ragazze - si rivelano molto diverse. Il suo corpo muscoloso viene ammirato e lui visto un po' come una star. Perché un ragazzo che se la spassa è uno stallone, e le ragazze come Scarlett sono troiette. Non sono ragazze come noi. E devono essere punite.

"Girls Like That", considerato in Inghilterra un esempio di teatro ragazzi, trova oggi in Italia un placement di più ampia risonanza come teatro civile, dalla commedia brillante allo stand-up, passando per il devising theatre.

Evan Placey è il drammaturgo di riferimento del National Theatre, dal 2010 a oggi ha vinto il King's Cross Award per la Nuova Drammaturgia, Canada's RBC National Playwriting Competition, Samuel French Canadian Play Con-test, Brian Way Award 2012 ed altri premi.

con
Giulia Gallone, Flavia Mancinelli
Diletta Masetti, Ottavia CH Orticello
regia di Emiliano Russo
Coreografie Monica Scalese / Foto promozionali Riccardo Freda e Araldo De Luca

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Informazioni, orari e prezzi

Ore 21.00

Dove e quando

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