Una versione in commedia dell'arte delle peripezie di Renzo e Lucia

Dal 26 al 28 luglio alle ore 21 la Compagnia Sasiski! presenta GLI SPOSI PROMESSI al Teatro Tor Bella Monaca. Una versione in commedia dell'arte delle peripezie di Renzo e Lucia.

Questa nuova edizione teatrale del celebre capolavoro manzoniano vuole rappresentare un omaggio alle istanze giustizialiste del diciannovesimo secolo e a quella forma di spettacolo che ha partecipato a rendere famoso il teatro italiano nel mondo: la Commedia dell'Arte. Sette giovani attori, accompagnati dall'esperto Maurizio Lucà, propongono uno spettacolo in cui le maschere di italica memoria la fanno "da padrone" e dove Renzo Tramaglino e Lucia Mondella, dopo innumerevoli avventure e colpi di scena, vinta che avranno la peste, partecipano gioiosi alla rifondazione di un'Italia migliore. L'adattamento teatrale dell'opera di Alessandro Manzoni è stata curata da Carlo Boso.

La scelta di realizzare questa nuova versione de "I Promessi Sposi" è stata motivata da una forte volontà di riscoprire un capolavoro assoluto della letteratura italiana. Troppo spesso il romanzo di Alessandro Manzoni resta nella memoria delle persone unicamente come traccia di un percorso scolastico che, il più delle volte, non è bastato a farle innamorare dell'opera.

Da qui l'idea di farne uno spettacolo adatto ad un pubblico di tutte le età, capace di suscitare nuovo interesse nei confronti dell'opera manzoniana. Con un approccio trasversale all'interesse di Manzoni per il Seicento, in particolare quello lombardo, abbiamo reinterpretato la chiave storica del romanzo attraverso il codice teatrale dominante all'epoca della sua stessa ambientazione: la Commedia dell'Arte.

Quale connubio migliore, quindi, tra due pilastri così importanti del nostro patrimonio culturale? Come non trovare avvincente la sfida di riportare nel romanzo di Manzoni i meccanismi comici della Commedia dell'Arte?

La contaminazione tra il costume dell'epoca e i tipi della Commedia dell'Arte, ha contribuito alla creazione di personaggi originali, di forte impatto scenico, ma di non minore spessore psicologico. Grande attenzione ha meritato la creazione di una linea drammaturgica che, pur restando quanto più fedele al romanzo, rispettasse anche il tipico andamento della Commedia, le regole secondo cui i personaggi si avvicendano sulla scena e le specifiche esigenze che la messa in scena impone.

Il repertorio musicale utilizzato in commedia si articola su un doppio registro espressivo che si basa da una parte su una componente farsesca, popolare e dialettale, tipica delle maschere e quella più aulica degli innamorati, arie, madrigali e componimenti più ricercati.

Così come i comici utilizzavano largamente un repertorio musicale di pubblico dominio,

composto da canzoni popolari o di successo, talora improvvisandone il testo, oppure arie più raffinate, così noi, sotto la guida esperta della cantante Giovanna Gallelli, eseguiamo,

rigorosamente dal vivo con strumenti o a cappella, sia motivi più noti e recenti, sia

componimenti dell'epoca (Purcell, Lully, De Sermisy, Attaignant, Pachelbel).

da venerdì 26 a domenica 28 luglio 

testo e regia Carlo Boso

con Alessandro Blasioli, Vincenzo Ciardo, Carlo Coculo, Simone Fraticelli, Vittoria Galli, Domiziana Loiacono, Giulia Nervi, Maurizio Lucà

regia e maestro d'armi Massimiliano Cutrera

direzione musicale Giovanna Gallelli

costumi Veronica Iozzi e Anna Kaltcheva

maschere originali Alberto Ferraro

illustrazioni Vittoria Olive

Associazione Culturale Compagnia Sasiski!


Hai partecipato? Commenta ()

Novacomitalia Web Agency Roma