21 anni è l’età media degli attori scelti dal regista Pino Quartullo per rappresentare Gl’Innamorati, classico settecentesco di Carlo Goldoni che debutta martedì 24 settembre al teatro Ghione di Roma.

Quando si è innamorati spesso si perde il senno e dentro di noi ci troviamo divisi, combattuti: una parte ama appassionatamente e soffre, un’altra parte è gelosa e guerreggia, un’altra ragiona lucidamente e si offende. E mentre scateniamo schermaglie col partner, contemporaneamente cerchiamo di ridare pace a tutte queste componenti in subbuglio dentro di noi.
Tutto questo è evidentissimo nel comportamento quasi schizofrenico, tripolare, dei due “innamorati” Eugenia e Fulgenzio nell’opera di Carlo Goldoni; tutta l’opera, le azioni degli altri personaggi, ruotano intorno alla patologia dei due protagonisti. Da questa constatazione nasce l’idea di una nuova versione del grande classico settecentesco che vede i due innamorati, Eugenia e Fulgenzio, triplicati; ognuno nelle sue componenti-personalità: devastato-sentimentale, litigioso-gelosa, logico-razionale. I litigi a due diventano così litigi a sei e ogni schermaglia una mini-guerra tra due eserciti. Qualcuno attacca, qualcuno piange minacciando gesti estremi, altri si liquefano d’amore, rispondendo a tattiche e strategie subito contraddette dai sentimenti che capovolgono ogni logica. (Il testo originale offre l’idea, e l’adattamento lo lascia fedelmente intatto e integrale). Le tre Eugenie e i tre Fulgenzi, rigorosamente vestiti uguali, descriveranno così le patologie dell’amore, ai quali si aggiungeranno, peggiorando spesso la situazione, una sorella premurosa e preoccupata, lo zio megalomane e spiantato, il pretendente antagonista acchiappa-dote, l’amico avvocato stremato, la cognata rivale, servitori vari, qualcuno complice, qualcuno ebete ma tutti assolutamente vittime. Un esilarante quadro familiare al cui interno fiammeggia la follia d’amore. Questo capolavoro di Carlo Goldoni, ci mostra ieri come oggi, come una accurata radiografia, i giochi tortuosi, i deliri irresistibili e le strazianti sofferenze del cuore.”
L’opera, dedicata ai nobili Ancajani, venne scritta nel 1749 da Carlo Goldoni, dopo essere stato ospite a Roma, in una casa, abitata da persone che lo ispirarono: un signore buffo, ambiziosissimo e amante della cucina con una figlia sempre in guerra con il suo innamorato.

Il progetto Gl’Innamorati viene realizzato, dopo un laboratorio della Act Multimedia, con la compagnia I Commediomani: una nuova formazione di giovani artisti, in collaborazione con il Teatro dell’Opera di Roma. Il nuovo allestimento, affollato e divertente, prevede l’esecuzione dal vivo, di musiche originali e di repertorio settecentesco, cantate spesso dagli attori stessi.

La scenografia è di Francesco Ghisu, i costumi di Nicoletta Ercole, le musiche di Francesco Carlesi, Houman Vaziri, Matteo Zito

Informazioni, orari e prezzi

Teatro Ghione

Ore 21 (domenica ore 17, lunedì riposo)

Infoline: 06.6372294

Biglietti:
21 € platea - 16 € galleria

Dove e quando

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