"Il pranzo di Babette" di Gabriel Axel, grande classico del 1987, chiude la rassegna Fratello Cinema.  Tratto dall'omonimo racconto di Karen Blixen, ambientato in un villaggio danese alla fine dell'Ottocento, narra di un pranzo che Babette, fuggita da Parigi durante la Comune e accolta da due anziane figlie di un pastore luterano, organizza per la comunità locale. La gioia di vivere trasmessa dal sapore di cibi deliziosi aiuterà la comunità a superare ogni resistenza, a vivere un'esperienza di riconciliazione reciproca per una vita rinnovata in cui sembra possibile pregustare il banchetto eterno. Una ricetta perfetta che ha ingredienti fortemente allegorici: una memoria da celebrare (il centenario del pastore), la ricomposizione di una comunità attraverso una nuova alleanza che è oltre la Legge, la totale gratuità del dono di sé da parte di Babette che spende tutto per un pasto. Come non vedere in questo racconto una metafora del mistero eucaristico?
Ci aiuterà a scoprire i significati metaforici del film, dopo la proiezione, il biblista Fra Tomasz Szymczak.
Alla fine dell'evento saluteremo il pubblico di "Fratello Cinema" con un brindisi a chiusura di questa ricca prima edizione di Fratello Cinema.

Fratello Cinema è una rassegna di cinema, cultura e spiritualità organizzata dai frati francescani del Cineforum Seraphicum e dalla Fondazione Pontificia Fratelli Tutti, il patrocinio di Roma Lazio Film Commission, il supporto di Lucky Red distribuzione e la collaborazione del Movimento Laudato Si'.


L'appuntamento è sabato 24 febbraio alle ore 17 presso l'Auditorium Seraphicum – Via del Serafico, 1 (Roma)

L'ingresso è gratuito (fino ad esaurimento posti) ma è possibile prenotare il proprio posto
scrivendo a: cineforum@seraphicum.org.

Dove e quando

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